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HomeCultura e spettacoliUn Paese che non sa più volare. E tutelare il lavoro

Un Paese che non sa più volare. E tutelare il lavoro

Anteprima a Roma, il 5 maggio, del docufilm sulla fine di Alitalia, dedicato alla memoria di un suo ex pilota, suicida dopo il licenziamento

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Un film indipendente, una produzione low budget, che per coerenza con i propri intenti non ha chiesto alcun finanziamento pubblico, accettando solo un contributo, per il tramite di un’associazione culturale, da parte del Comune di Fiumicino, scelto per la naturale attenzione di questa città aeroportuale ai problemi dei lavoratori di cui la pellicola tratta. È il docufilm “Noi siamo Alitalia – Storia di un Paese che non sa più volare”, che sarà proiettato in anteprima giovedì 5 maggio a Roma, alle 19, al teatro Palladium. Una data non casuale: quel giorno cadrà il 75° anniversario del volo inaugurale Torino-Roma di Alitalia.

Il film è stato preparato in dodici mesi, nove dei quali sono il periodo in cui si è, sostanzialmente, consumata l’intera vertenza che ha portato alla fine della ex compagnia aerea di bandiera italiana. Ideato da Alessandro Tartaglia Polcini e diretto da Filippo Soldi, il film è dedicato alla memoria del pilota Francesco Fasolo, lanciatosi nel vuoto per non aver retto al peso della perdita del lavoro. Fasolo, 38 anni, era uno dei 1.322 dipendenti licenziati lo scorso gennaio da Air Italy.

Con il sostegno e il patrocinio del Comune di Fiumicino, il documentario, prodotto dall’Associazione Culturale Ticto, da Alessandro Tartaglia Polcini, con la collaborazione di Own Air, non vuole essere un “J’accuse”, bensì intende sollevare dubbi, sollecitare riflessioni, riportando i fatti nella loro realtà, ponendo agli occhi degli spettatori punti di vista differenti, attraverso le dichiarazioni dei protagonisti di questa articolata, drammatica vertenza. 

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Il film documentario (il trailer ufficiale è in fondo a questo articolo) nasce da un’idea di Alessandro Tartaglia Polcini, ex assistente di volo Alitalia, oggi produttore cinematografico, docente di cinema a contratto in alcuni atenei e giornalista. È il terzo capitolo di un complesso di tre opere cinematografiche denominato “Trilogia del lavoro”: “Tutti giù per aria – L’aereo di carta” del 2009 per la regia di Francesco Cordio (sulla vertenza Alitalia del 2008) e “Suicidio Italia – Storie di estrema dignità” per la regia di Filippo Soldi del 2012 (sui suicidi di imprenditori causati dalla crisi del 2012), vincitore del Globo d’Oro come migliore documentario nel 2013. 

Soggetto e sceneggiatura del docufilm, che verte sulle ragioni della definitiva chiusura della compagnia di bandiera Alitalia e della nascita di Ita Airways e di tutto quanto comporta in termini di indotto nel territorio nazionale, sono di Filippo Soldi, Maria Teresa Venditti, Annamaria Sorbo, Alessandro Tartaglia Polcini. Musiche di Alessandro Michisanti. 

Nella complessa storia si avvicendano gli interventi del giornalista de Il Sole-24 Ore Gianni Dragoni e di Fabrizio Tomaselli, tra i fondatori del sindacalismo di base nel trasporto aereo, i quali, come il Virgilio dantesco, ci conducono nei gironi dell’infernale e travagliata vertenza. Saranno loro a illuminarci riguardo alle vicende, le ingerenze politiche, le verità sapientemente e volutamente celate per anni, chiarendo aspetti che hanno determinato lo smantellamento di Alitalia.

L’opera, con questo assunto, non genera giudizi, ma riporta le reali circostanze che hanno causato il più grande licenziamento di massa mai avvenuto nella storia della Repubblica: 11.000 lavoratori.

L’Associazione culturale Ticto, produttrice del film, nasce nel marzo 2010 per volontà di alcuni professionisti del settore cinematografico e della cultura più in generale, che si sono associati per dar vita a progetti culturali con forte carattere innovativo, teso a fornire un’informazione indipendente e obiettiva. Al suo attivo ha numerose produzioni teatrali ed eventi di straordinaria rilevanza realizzati, tra gli altri, con Amnesty International. Ha prodotto molteplici opere audiovisive tra cortometraggi, mediometraggi e documentari.

Numerosi riconoscimenti hanno illuminato la strada dell’Associazione. Tra questi il Globo d’Oro nel 2013 con il documentario “Suicidio Italia – Storie di estrema dignità” nella categoria di appartenenza. Ticto ha prodotto il film documentario dal titolo “Diva Divina” sul mondo delle Drag Queen in onda su Rai3 nel programma DOC3.

Sinossi del film

Quattro giovani autori, incaricati da una casa di produzione cinematografica, devono scrivere una docu-fiction sulla chiusura di Alitalia. Nessuno di loro, però, è in grado di capire niente delle sue complesse questioni aziendali ed economiche che hanno condotto a questo risultato. Chiedono, quindi, di incontrare esperti che possano far loro da guida. Scoprono una realtà che ha avuto un impatto devastante sulla vita delle persone e sull’intero Paese. Ma ce ne siamo davvero accorti?   

Proiezione della première: Teatro Palladium di Roma, 5 maggio 2022 – ore 19:00 (accreditamento dalle ore 18:30)

Link per l’acquisto dei biglietti: https://billetto.it/e/noi-siamo-alitalia-biglietti-626900

In base alle nuove regole anti-covid, Decreto Legge 24/2022 in vigore dal 25 marzo, per poter accedere al teatro sono obbligatori green pass base e mascherina FFP2. 

Il green pass base si ottiene con un semplice tampone e deve essere fatto entro 48 ore dall’evento.

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