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Le grandi speranze dell’atletica italiana per gli Europei di Roma

È ancora aria da “notti magiche” in Italia: son tanti gli atleti azzurri attesi in zona medaglie nella competizione che si apre il 7 giugno

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L’Italia dell’atletica leggera che si presenterà a Roma il prossimo 7 giugno per i Campionati europei non è mai stata così completa e pronta a sorprendere. Tanti gli atleti vogliosi di mettersi in mostra e che hanno già dato le prime avvisaglie agli avversari di tutta Europa.

Tra questi troviamo l’uomo in copertina, il pesista toscano Leonardo Fabbri: con un incredibile misura di 22,95m messa a segno il 15 maggio scorso a Savona, Fabbri ha stabilito il nuovo record italiano del getto del peso. Il precedente primato resisteva addirittura dal 1987 ed a stabilirlo era stato un altro toscano, Alessandro Andrei.

Il colosso azzurro ha la miglior prestazione mondiale dell’anno e, in Europa, non sembra avere rivali credibili per l’oro. Adesso sta a Leonardo non sbagliare nulla in quella che sarà la finale inaugurale della competizione.

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Altra grande prova a Savona l’ha mostrata la velocista Zaynab Dosso, fresca di record italiano sui 100 metri: un meraviglioso 11″ 02 che la propone tra le favorite per un piazzamento a medaglia. Chissà di quale metallo. Per scoprirlo, appuntamento per la sera del 9 giugno.

Per non parlare della nostra punta di diamante per il futuro, il saltatore in lungo classe 2005 Mattia Furlani. Ancora a Savona è arrivato il tanto agognato record del mondo U20 con la misura di 8,36 metri. A soli 11 centimetri da quello che è l’attuale record italiano di Andrew Howe. Difficile, ma non impossibile impensierirlo. Nel caso in cui Furlani riesca a ottenere una misura simile, la medaglia d’oro europea può essere tutt’altro che un sogno.

Senza poi dimenticarci di Marcel Jacobs, tornato a correre vicino alla barriera dei 10 secondi, delle staffette maschili e femminili della 4×100 e del salto in alto col sempreverde Gianmarco Tamberi. Insomma, gli ingredienti per recarsi allo Stadio Olimpico e godersi serate romane di emozioni azzurre ci sono tutti. Perché le notti magiche non appartengono solo al calcio.

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Edoardo Sanfilippo
Edoardo Sanfilippo
Laureato magistrale in media, comunicazione digitale e giornalismo. Ricopro il ruolo di media analyst a Data Stampa. Le mie passioni? Lo sport, in particolare le quattro ruote, la politica e la scrittura. Adoro curiosare e sapere di più su tutti gli aspetti della società.
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