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Meteo: l’inverno arriva nel week end al nord; centro e sud ancora risparmiati

Sabato maltempo, poi crollo delle temperature da domenica sul Nord Italia: tra la sera e lunedì mattina forti tempeste di neve fino in pianura

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L’Italia si prepara al primo vero ruggito dell’inverno: inizierà nel weekend, o meglio nella giornata di domenica 11 dicembre, mentre sabato sarà pesantemente condizionato dal maltempo seppur con temperature più elevate. Tutto inizierà in realtà venerdì 9 con il “Tri-Ciclone” Birgit: in una giornata di follia meteorologica, arriverà la prima neve al Nord/Ovest ma anche un forte scirocco che determinerà molto caldo al Centro/Sud.

Venerdì 9 dicembre, infatti, sarà una giornata di vera e propria “meteo-follia” nel nostro Paese per i fenomeni estremi e gli enormi sbalzi che interesseranno l’Italia, tra gli scenari polari del Nord e quelli tropicali del Sud. Responsabile di questa situazione sarà il Ciclone Birgit, com’è stato ufficialmente denominato dal Servizio meteorologico dell’Università di Berlino (unico ente a poter attribuire le denominazioni ufficiali alle tempeste in Europa).

Il ciclone si dividerà in tre minimi barici: il primo su Spagna e Portogallo, il secondo nel Golfo del Leone e il terzo su Trieste. Questa situazione determinerà l’afflusso di masse d’aria gelida dalla penisola scandinava e dalla Russia verso il Nord Europa, fin su Regno Unito e Bretagna (Francia nord/occidentale), mentre al contrario masse d’aria calde subtropicali si muoveranno dall’oceano Atlantico verso il Mediterraneo, risalendo fin sui Balcani e persino sul mar Nero, determinando una grande scaldata anomala in Ucraina.

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Lo scirocco porterà la colonnina di mercurio a ridosso dei +25°C in Calabria e Sicilia e oltre i +20°C anche in Puglia, Molise e Abruzzo. Sarà un venerdì di follia meteorologica perché mentre a Palermo si potrà uscire in maniche corte, a Torino cadrà la prima neve della stagione. E contestualmente avremo +2°C a Parma e +20°C a Pescara. Il maltempo, infatti, manterrà le temperature molto basse su tutto il Nord e la neve cadrà copiosa su tutto l’arco alpino sin da quote collinari, e anche in Liguria a ridosso delle coste, mentre le temperature raggiungeranno valori elevatissimi nella Sicilia tirrenica, nella Calabria tirrenica e anche in Abruzzo dove Pescara supererà appunto i +20°C: sarà la conseguenza del cosiddetto “effetto Favonio”.

L’ “effetto Favonio”

Il Favonio è un vento di caduta caldo e secco che si presenta quando una corrente d’aria, nel superare una catena montuosa, perde parte della propria umidità in precipitazioni (pioggia, neve o altro). Quando la corrente sale verso l’alto l’aria si espande, raffreddandosi.

Sabato 10 il ciclone si porterà nel cuore dell’Italia, diventerà più profondo e violento. Il maltempo colpirà in modo particolarmente estremo il Centro/Sud e soprattutto le zone tirreniche, determinando un primo sensibile calo delle temperature ma ancora non farà freddo bensì ci sarà un rientro nella norma del periodo dopo il caldo anomalo del giorno precedente.

Questo stesso ciclone, però, si sposterà sull’Europa centro-orientale molto rapidamente nella giornata di domenica, spalancando un’insolita porta nord/orientale del gelo lungo il bordo occidentale di una tempesta. Una configurazione sinottica particolarmente rara, che determinerà un vero e proprio crollo delle temperature a partire dal pomeriggio di domenica sul Nord Italia, dove tra domenica sera e lunedì mattina si verificheranno forti tempeste di neve fin in pianura, localmente con autentici blizzard, in modo particolare al Nord/Est.

Saranno ore di gelo appena oltre il confine, in Austria, Slovenia e Croazia, dove le pianure saranno seppellite da straordinarie nevicate mentre in Germania e Repubblica Ceca arriverà il gelo polare. L’Italia, tuttavia, non sarà interamente coinvolta in questo primo ruggito freddo della stagione: il Centro ne rimarrà ai margini e il Sud ne sarà completamente tagliato fuori. Ci sarà maltempo a tratti, forti venti occidentali ma anche temperature mai sotto le medie almeno da Napoli in giù.

(Per gentile concessione di MeteoWeb)

Le anomalie termiche previste per lunedì 12 dicembre 2022
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