30.4 C
Roma
giovedì 11 Agosto 2022
spot_img
spot_img

Giornale di attualità, opinioni e cronache dall'Italia e dal mondo

HomeSocietàFiori e targa, così il sindacato Les abbraccia le donne della Polizia

Fiori e targa, così il sindacato Les abbraccia le donne della Polizia

- Pubblicità -

Un mazzo di fiori e una targa alla Vicecapo vicaria della Polizia di Stato, Maria Luisa Pellizzari, in occasione di un incontro. Così il sindacato di categoria Libertà e sicurezza (Les) ha inteso celebrare la Giornata internazionale per i diritti delle donne. Nell’occasione si è parlato del ruolo delle donne in divisa che giornalmente con tenacia, caparbietà e competenza assicurano l’ordine e la sicurezza pubblica nel nostro Paese.

«Simbolicamente – fa sapere in una nota il segretario generale di Les, Giovanni Iacoi – abbiamo voluto ringraziare e abbracciare, attraverso la consegna di un mazzo di fiori e di una targa, la prefetta Maria Luisa Pellizzari quale rappresentante istituzionale che ricopre l’incarico più alto e prestigioso che una donna abbia mai ricoperto nella storia della Polizia di Stato. Un gesto che crediamo possa esprimere tutta la nostra gratitudine e vicinanza a tutte le poliziotte per il loro straordinario contributo».

Oltre a Iacoi, all’incontro con la dottoressa Pellizzari hanno partecipato la coordinatrice nazionale delle donne di Les, Alessandra Alemanno, e Luca Andrieri, del direttivo nazionale. Secondo Les, «è da rimarcare come la dottoressa Pellizzari abbia saputo farsi strada in un sistema che notoriamente non riconosce le quote rosa come metro di valutazione ma si basa su qualità come l’esperienza, la competenza ed il merito. Una triade che oggi, tanto quanto prima, appartiene alla donna e di fronte alla quale non si possono chiudere gli occhi».

- Pubblicità -

Alla Vicecapo vicaria, i rappresentanti del sindacato hanno portato in dono una targa con incisa una frase di Oscar Wilde: «Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto».

- Pubblicità -
Stefania Basile
Stefania Basile
Sono nata nel 1977 all'estremità meridionale della Calabria tirrenica, nella città di Palmi, che si affaccia sullo stretto di Messina e sulle splendide isole Eolie. Amo le mie origini e Roma, la città dove vivo per motivi professionali. Come diceva la grande Mia Martini: «il carattere dei calabresi a me piace moltissimo. Possiamo sembrare testardi, un po' duri, troppo decisi. In realtà siamo delle rocce, abbiamo una grande voglia di lavorare e di vivere. Io non sono di origine, io sono proprio calabrese!».
- Pubblicità -

Primo Piano