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Olimpiadi: volley, le azzurre superano 3-1 la temibile Turchia

L’Italia ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le carte in regola per dire la sua nel torneo, gestendo un’avversaria che non ha mai mollato

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L’Italia del volley femminile, dopo la Russia, batte anche la Turchia grazie ad una prova convincente di tutte le ragazze. De Gennaro le alza tutte, Caterina Bosetti in battuta fa sfracelli, Sara Fahr schiaccia ed alza barricate che è un piacere vederla giocare. Un bella, bellissima vittoria! Dunque, le ragazze di Davide Mazzanti hanno ottenuto un importante vittoria per 3-1 (25-22, 23-25, 25-20, 25-15) contro la Turchia che all’esordio aveva sorpreso le campionesse olimpiche cinesi.

L’Italia, che ha vinto con merito la gara, avrebbe forse potuto farlo con un risultato ancora più rotondo se non avesse avuto qualche breve passaggio a vuoto che sembrava poter concedere delle chance alle avversarie. Rimane il fatto che l’Italia ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le carte in regola per dire la sua nel torneo, gestendo un’avversaria che non ha mai mollato.

Mazzanti ha proposto la stessa formazione della gara d’esordio con Malinov in palleggio, Egonu opposto, Bosetti e Pietrini le schiacciatrici, Fahr e Danesi centrali con De Gennaro libero. Guidetti ha scelto Ozbay in palleggio, Karakurt opposto, Erdem e Gunes centrali, Baladin e Ismailoglu schiacciatrici con Akoz libero.

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Il primo set è stato caratterizzato da una partenza lanciata delle azzurre, che hanno subito accumulato un +5 (10-5) gestito fino al 18-11. In quel momento però un break di 7-1 delle turche ha improvvisamente riaperto un parziale che sembrava già instradato. Nonostante il momento di difficoltà, però, le ragazze di Mazzanti sono state brave a riprendere in mano la situazione e a chiudere alla seconda palla set sul 25-22.

Il secondo parziale è cominciato con la conferma di Sylla in campo al posto di Pietrini (cambio già effettuato dal CT nel finale di primo set); la situazione è apparsa da subito più equilibrata, con le squadre ravvicinate nel punteggio (17-17). Sul 19-18 (poi 20-18) si è concretizzato il primo vantaggio turco della gara; vantaggio che però è durato poco, con le azzurre in grado di riprendere le avversarie dando vita a un punto a punto (23-23) che ha portato però le turche a servire per il set e a chiudere in proprio favore la frazione sul 25-23 grazie soprattutto a una ricezione non proprio efficace delle azzurre.

Terzo set che ha proposto la stessa situazione del precedente, con le squadre costantemente a contatto lottando su ogni pallone. Solo nel finale Sylla e compagne hanno piazzato l’allungo decisivo grazie al quale hanno chiuso 25-20, portandosi così nuovamente in vantaggio sul 2-1.

Nel quarto parziale le azzurre sono subito partite forte, portandosi sul 10-5 anche grazie a Danesi, decisiva a muro nel parziale; vantaggio poi gestito (19-11) fino al 25-15 che ha decretato il meritato successo tricolore.

ITALIA-TURCHIA 3-1 (25-22, 23-25, 25-20, 25-15)
ITALIA: Malinov 3, Egonu 29, Danesi 6, Fahr 10, Pietrini 4, Bosetti 13, De Gennaro (L). Sylla 9, Sorokaite, Orro. Ne: Chirichella, Folie. All: Mazzanti
TURCHIA: Ozbay 1, Baladin 5, Ismailoglu 6, Erdem Dundar 11, Gunes 14, Karakurt 6, Akoz (L). Aydemir 2, Boz 11, Ercan, Senoglu. Ne: Akman All: Guidetti
Arbitri: Cespedes (DOM), Casamiquela (ARG)
Durata set: 27’, 29’, 27’, 25’
Italia: a 6 bs 12 mv 15 et 26
Turchia: a 4 bs 10 mv 12 et 24

DAVIDE MAZZANTI: «Siamo soddisfatti di aver ottenuto la seconda vittoria, nonostante ci siano stati dei momenti in cui abbiamo faticato a stare dentro la partita. Siamo partiti fortissimo, poi invece non siamo riusciti a continuare a divertirci e quando questo capita ne risentiamo».

«La nostra battuta non ha funzionato sempre al massimo e la Turchia con palla sulla testa è un grosso problema. Dopo aver vinto il terzo set, nel quarto ci siamo liberati e abbiamo espresso il nostro meglio tutto insieme. Oggi abbiamo incontrato una delle squadre più in ritmo del momento e volevamo vedere come avremmo risposto, alla fine le cose sono andate bene. La nostra scelta è stata quella di presentarci in palla fisicamente all’Olimpiade, d’altro canto abbiamo poco ritmo e lo dobbiamo acquisire giorno per giorno, i test provanti per salire di livello non sono mancati e non mancheranno».


OFELIA MALINOV
: «Siamo contentissime: è una vittoria fondamentale per noi, anche perché la Turchia è una delle squadre che in questo momento sta giocando un’ottima pallavolo. Noi siamo state brave a metterle sotto e ancora di più a venirne fuori quando lo hanno fatto loro. Quando ci esprimiamo al cento per cento penso si veda in campo. Adesso dobbiamo concentrarci sul mantenere sempre questo livello. Penso che un po’ ci manchi il ritmo partita, ma sono convinta che lo troveremo. Essere qui alle Olimpiadi è un sogno; me le voglio godere, dando sempre il massimo in ogni gara. Questo è un gruppo che quando si diverte è capace di mettere ancora una qualità migliore in campo: è la nostra forza e dobbiamo ricordarcene, senza incupirci».

ANNA DANESI: «Una buona partita in generale, come successo con la Russia. Non penso ci sia un singolo che stia emergendo in particolare, ma è il nostro collettivo che sta facendo la differenza. Sono sicura, comunque, che possiamo esprimere una pallavolo ancora migliore. Fosse per noi giocheremmo ogni giorno, senza riposi».

«Forse a inizio match abbiamo aspettato troppo il loro gioco, ma alla lunga è venuto fuori il nostro. La Turchia gioca una pallavolo molto veloce, però siamo state ordinate a muro e i risultati si sono visti. Nel tempo libero cerchiamo di svagarci e divertirci; d’altronde con un gruppo come questo è impossibile non farlo».

MYRIAM SYLLA: «Una bella vittoria. Avevamo visto la partita che avevano disputato contro la Cina e sapevamo che sarebbe stata molto dura. La Turchia è un po’ come noi: quando entra in palla si infuoca. Noi siamo state brave a gettare acqua, difendendo qualche palla in più e toccando tanto a muro».

«Abbiamo avuto delle difficoltà, però tenendo duro siamo riuscite a portare a casa questo importantissimo risultato. Non sono entrata nella prima gara, ma ho fatto il mio esordio oggi, anche se forse ero più emozionata contro la Russia. Quando è toccato a me non ho pensato di essere alle Olimpiadi e le mie compagne sono state fantastiche a darmi una mano».

Il calendario delle azzurre (orari di gioco italiani)
Italia-Argentina (29/7, ore 02.00), Italia-Cina (31/7, ore 14.45), Italia-Stati Uniti (2/8, ore 04.05).

Risultati 27 luglio
Pool B: ROC – Argentina 3-0 (25-19, 25-15, 25-13)
Pool B: Cina – USA 0-3 (27-29, 22-25, 21-25)
Pool A: Giappone – Serbia 0-2 (23-25, 16-25,
Pool B: Italia – Turchia 3-1 (25-22, 23-25, 25-20, 25-15)
Pool A: Brasile – Repubblica Dominicana ore 12.40
Pool A: Corea del Sud – Kenya ore 14.45

Gironi
Pool A: Giappone, Serbia, Brasile, Corea del Sud, Repubblica Dominicana, Kenya.
Pool B: Cina, Stati Uniti, ROC, Italia, Argentina, Turchia.

Formula
Dodici squadre partecipanti divise in due pool da 6. Le prime 4 di ciascuna pool si qualificano per i quarti di finale. La prima di una pool affronta la 4 dell’altra. Le seconde e le terze verranno accoppiate con un sorteggio.

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Raffaele Dicembrino
Giornalista professionista, ho iniziato la mia carriera come collaboratore de Il Tempo quotidiano ed in televisione su varie emittenti private. Nell'amore per questa professione e con il "vizio" di raccontare sempre la verità ho diretto radiogiornali e redazioni giornalistiche di televisioni locali. Molteplici gli articoli firmati su numerose testate giornalistiche nazionali e locali. Ho anche lavorato da ufficio stampa per politici e personaggi del mondo della cultura. Attualmente mi occupo principalmente di sport, spettacolo e di quanto avviene in Vaticano. Il mio motto? “Il vero dono non è la libertà ma come te ne servi”.
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