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Olimpiadi: Garozzo regala all’Italia l’argento nel fioretto

Il campione olimpico a Rio nel 2016, del Gruppo sportivo delle Fiamme Gialle e in forza alla società campione d'Italia del Frascati Scherma, cede in finale a causa di problemi fisici. Oro al portacolori di Hong Kong, Ka Long Cheung

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La terza giornata del programma della scherma all’Olimpiade di Tokyo 2020, ultima dedicata alle prove individuali, regala al’Italia un’altra medaglia d’argento con Daniele Garozzo nel fioretto maschile. Il campione olimpico di Rio 2016 ha sfiorato uno storico bis, sconfitto solo in finale dal portacolori di Hong Kong, Ka Long Cheung, per 15-11. Lacrime d’amarezza ma anche tanto orgoglio per il 28enne siciliano, protagonista di una gara strepitosa.

Fuori invece agli ottavi gli altri fiorettisti azzurri Andrea Cassarà e Alessio Foconi. Nell’altra gara di giornata, quella di sciabola femminile, stop nel tabellone da 16 per Irene Vecchi, out al primo turno Martina Criscio e Rossella Gregorio.

FIORETTO MASCHILE Nei 16esimi di finale del fioretto maschile ottima partenza del campione olimpico in carica Daniele Garozzo, che inizia il suo cammino superando il portacolori dell’Egitto, Hassan, con un secco 15-6. Ma non sono da meno gli altri azzurri.

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Andrea Cassarà batte per 15-11 il canadese Schenkel in un match combattuto, ma sempre controllato dal bresciano, mentre Alessio Foconi rifila un 15-8 d’autorità al tedesco di origine italiana Sanita.

Negli ottavi di finale soffre tanto ma non molla mai Garozzo contro il giapponese Mitsuyama: dopo un rush conclusivo di match batticuore, finisce 15-14 per il siciliano del Gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, in forza dal 2010 alla Scherma Frascati, la società campione d’Italia, per la dodicesima volta nella sua storia, nel 2020 . Viene invece rimontato nel finale Cassarà, che cede all’egiziano Hamza per 15-13 dopo essere stato davanti 13-7. Out anche Foconi battuto dal portacolori di Hong Kong, Cheung, con il punteggio di 15-3.

Per Daniele Garozzo, che compirà 29 anni tra pochi giorni, la marcia continua con un grande match nei quarti di finale, vinto 15-10 sul francese Enzo Lefort con tanto di urlo liberatorio di gioia che lo porta in semifinale. Qui incrocia il giapponese Shikine, ma gestisce benissimo l’assalto che termina 15-9. In finale, complici anche dei problemi fisici che lo costringono a chiedere l’assistenza medica, subisce l’avanzata di Ka Long Cheung. Fino al 9-10 entrambi i fiorettisti sono in partita, poi Cheung prende il largo e conquista il titolo olimpico che cinque anni fa era stato di Garozzo con il punteggio finale di 15-11. Sul terzo gradino del podio sale il ceco Alexander Choupenitch.

SCIABOLA FEMMINILE Amaro il via del tabellone da 32 della sciabola femminile, con una doppia eliminazione azzurra: Rossella Gregorio perde 15-12 dalla russa Podzniakova, mentre Martina Criscio cede 15-11 alla coreana Yoon.

Riscatto Italia con Irene Vecchi che vince meritatamente contro la francese Lembach per 15-11. Negli ottavi di finale, però, per la livornese arriva la sconfitta con la russa Velikaya che s’impone 15-12. Velikaya trova poi in finale la compagna di squadra Sofia Podzniakova, che ha la meglio con il punteggio di 15-11 e si laurea campionessa olimpica. Medaglia di bronzo per la francese Manon Brunet.

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Raffaele Dicembrino
Raffaele Dicembrino
Giornalista professionista, ho iniziato la mia carriera come collaboratore de Il Tempo quotidiano ed in televisione su varie emittenti private. Nell'amore per questa professione e con il "vizio" di raccontare sempre la verità ho diretto radiogiornali e redazioni giornalistiche di televisioni locali. Molteplici gli articoli firmati su numerose testate giornalistiche nazionali e locali. Ho anche lavorato da ufficio stampa per politici e personaggi del mondo della cultura. Attualmente mi occupo principalmente di sport, spettacolo e di quanto avviene in Vaticano. Il mio motto? “Il vero dono non è la libertà ma come te ne servi”.
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