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Il pagellone della F1 2023: i piloti

Seconda e ultima parte dell'analisi sulla stagione della massima categoria automobilistica. Dopo i team ora all'esame i piloti: voti e giudizi

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Seconda e ultima parte del pagellone di fine anno per quanto riguarda la Formula 1. Dopo aver passato, nei giorni scorsi, all’esame i team, stavolta a ricevere i voti saranno i piloti, divisi per squadra di appartenenza, in ordine decrescente a seconda della classifica costruttori. Preparate i popcorn.

Haas

Kevin Magnussen – 6: Il confronto tra i due piloti della macchina peggiore della griglia è l’unico metro di paragone per giudicare la loro stagione. Per quanto riguarda il danese, sono tre gli arrivi a punti contro i due del compagno di squadra: nonostante ciò, la classifica recita 3 punti contro i 9 di Hulkenberg, per via dei migliori piazzamenti del tedesco. Il voto comunque è sufficiente, ma al limite dell’ingiudicabile.

Nico Hulkenberg – 6: Stesso discorso anche per l’esperto Nico che, al ritorno in pianta stabile nel Circus, si è trovato per le mani un mezzo non all’altezza dei suoi mezzi. Nonostante ciò, il settimo posto in Australia e il sesto nella gara sprint in Australia rappresentano i migliori risultati della Haas in un 2023 veramente avaro di soddisfazioni.

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Alfa Romeo Sauber

Valtteri Bottas – 5,5: Dal finlandese ci si aspetta di più, considerando anche la sua vasta esperienza con macchine ben più performanti di un’Alfa che non fa onore al nome che porta. Invece, Valtteri si fa trovare spesso sottotono anche se supera in classifica il suo compagno di squadra.

Guanyu Zhou – 6: Come i punti conquistati in stagione dal cinese. Un incoraggiamento, considerando che dalla sua ha l’età e la voglia di riscatto che si porterà dietro nella prossima stagione. I progressi nella sua guida si constatano per quanto riguarda la costanza in gara. Questo gli fa guadagnare la sufficienza, ma nulla in più.

Alpha Tauri:

Nyck De Vries – 4: Tanti puntavano su di lui a inizio stagione, soprattutto dopo l’ottima prestazione a Monza con la Williams dell’anno precedente. Invece, l’olandese non regge la pressione e fa fatica ad adattarsi ad una macchina che non lo aiuta. Il risultato? Licenziamento in tronco dopo Silverstone e 12° posto come miglior risultato in gara.

Yuki Tsunoda – 6,5: Il voto del giapponese sarebbe più alto se solo non si facesse prendere spesso dall’emotività, perdendo punti importanti per il suo team. La velocità c’è, così come i progressi nella sua guida. Proprio per questo è un peccato. Ma comunque buona stagione di Yuki.

Daniel Ricciardo – 7,5: Il più simpatico del paddock torna, convince e spazza via tutti i dubbi che lo attorniavano. È suo il miglior risultato dell’Alpha Tauri in stagione: un settimo posto in Messico che vale oro. Per lui e per la squadra con base a Faenza. Ci mancava e finalmente lo abbiamo al massimo del suo splendore. In attesa di un suo ritorno in Red Bull.

Liam Lawson – 9: Cinque gare in sostituzione proprio di Ricciardo infortunato gli sono bastate per farsi notare. 4-1 contro il titolare Tsunoda e tanti complimenti da tutti gli addetti ai lavori. Il neozelandese ha un futuro radioso in Formula Uno; basta solo aspettare l’occasione giusta.

Daniel Ricciardo

Williams

Alexander Albon – 8,5: Questo 2023 è stato l’anno della consacrazione di un pilota sempre troppo sottovalutato. L’anglo-thailandese riporta la Williams più in alto di anno in anno, mostrando delle prestazioni solidissime in gara, il cui punto forte è la gestione gomme. Anche per questo si parla di lui come futuro pilota Ferrari.

Logan Sargeant – 5: La sua prima stagione da rookie è salvata dall’ultima parte positiva, in cui si è avvicinato alle prestazioni del compagno di squadra. Un solo punto contro i 27 di Albon rappresentano un bottino comunque modesto e l’insufficienza può essere letta come uno sprone per il prossimo anno. Forza Logan.

Alpine

Esteban Ocon – 7: Uno dei migliori piloti nel corpo a corpo, Esteban perde la gara tutta transalpina in seno all’Alpine, ma paga ben 6 ritiri contro l’unico di Gasly. In generale, l’annata di Ocon può definirsi buona, con lo splendido podio di Montecarlo come ciliegina sulla torta.

Pierre Gasly – 6,5: Costante, veloce, ma senza quello sprazzo di talento in più da stropicciarsi gli occhi. Il francese conquista il podio a Zandvoort e riesce a capitalizzare la grande affidabilità della sua macchina. Per il prossimo anno tutto dipenderà da che macchina riuscirà a partorire il team: questa forse sarà l’ultima chance per i francesi di tornare al vertice.

Aston Martin

Fernando Alonso – 9: Che dire. Un leone che a 40 anni suonati lotta in pista come se fosse un giovane che dovesse dimostrare tutto il suo talento. Solo per questo meriterebbe un voto altissimo. L’asturiano porta l’Aston 8 volte sul podio e, per la prima parte della stagione, sembra essere l’unico vero rivale di Max Verstappen. Micidiale.

Lance Stroll – 4,5: Troppo nervoso, troppo incostante. Essere il compagno di squadra di Alonso manderebbe chiunque in terapia, ma 74 punti con una macchina del genere sono davvero un misero bottino. I dubbi su di lui persistono e, anzi, continuano ad essere amplificati. Il 2024 potrebbe essere l’ultimo anno del canadese in Formula 1.

Fernando Alonso

McLaren

Lando Norris – 8,5: La stagione di Lando, così come quella della McLaren, è divisa in due parti: una di sofferenza e l’altra di grandi soddisfazioni, anche in prospettiva 2024. Sette podi per lui, ma ancora una vittoria che stenta ad arrivare. Il prossimo sarà finalmente l’anno buono?

Oscar Piastri – 7,5: Nonostante tutti gli elogi indirizzati al talento australiano, le attese create dai dominanti anni nelle categorie inferiori hanno superato la realtà. Oscar è velocissimo ma sembra ancora mancargli qualcosa che gente come Verstappen o Leclerc hanno trovato sin da subito. Ma è ancora troppo presto per giudicare.

Ferrari

Charles Leclerc – 8: Come ogni anno, il monegasco entra nel cuore dei tifosi con delle prestazioni illuminanti in qualifica. Miracoli che gli hanno fruttato 5 pole position con una macchina nettamente inferiore alla Red Bull, proiettandolo nell’olimpo dei migliori qualificatori della storia dello sport. Gli errori commessi sono solo una conseguenza del suo cercare costantemente il limite.

Carlos Sainz – 8: In gara è una certezza, tanto da conquistare l’unica gara dell’anno di un’auto diversa dalla Red Bull a Singapore. Manca un po’ lo spunto in alcuni momenti, ma gara per gara, Carlos aumenta la consapevolezza di potersela giocare con i migliori.

Mercedes

Lewis Hamilton – 8,5: Dopo un anno in chiaroscuro, è tornato Re Lewis, ancora a secco di vittorie ma estremamente concentrato. Batte nettamente Russell e acciuffa il terzo posto nel campionato piloti, la miglior posizione possibile se non si ha a disposizione una RB19. Con una Mercedes davvero competitiva, questo Hamilton farà ancora paura a tutti.

George Russell – 5: Il giovane inglese rappresenta una delle delusioni di questo 2023. Sembra addirittura aver fatto dei passi indietro rispetto allo scorso anno, come visione di gara e gestione dei momenti. Buttare nel cestino la stagione e ripartire da un foglio bianco, dalla sua consapevolezza di essere un futuro campione del mondo. Forse.

Lewis Hamilton

Red Bull

Sergio Perez – 4,5: L’insufficienza al messicano, secondo nel mondiale, è chiara testimonianza di una superiorità schiacciante della sua squadra e della macchina che ha guidato. Dopo i primi gran premi in cui pensava di poter combattere per il titolo, un Verstappen sugli scudi e scelte specifiche nello sviluppo dell’auto lo hanno mandato totalmente nel pallone, con ripetute e clamorose eliminazioni in qualifica. Bocciato.

Max Verstappen – 10: Un cannibale. Non lascia neanche le briciole agli avversari e sembra divertirsi mentre lo fa. Una mentalità che fa ancora più spavento della sua eccelsa abilità di guida. Semplicemente imbattibile. Punto.

Max Verstappen
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Edoardo Sanfilippo
Edoardo Sanfilippo
Laureato magistrale in media, comunicazione digitale e giornalismo. Ricopro il ruolo di media analyst a Data Stampa. Le mie passioni? Lo sport, in particolare le quattro ruote, la politica e la scrittura. Adoro curiosare e sapere di più su tutti gli aspetti della società.
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