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Festival Alviti, da 15 anni a Ceccano la musica unisce nell’amicizia e nel ricordo

A giugno nella città del frusinate 13 serate per ricordare il musicista travolto da una malattia a 22 anni e guardare con speranza al futuro

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Tre orchestre, una banda giovanile, una marching band, un gruppo teatrale, una band blues, concerti branderburghesi, Bach e Mozart, strumenti antichi, quartetti e quintetti, musica liturgica e organo per S. Giovanni, una serata di operetta, presentazione di libri, ed infine l’ensemble delle percussioni del Conservatorio Licinio Refice per concludere la XV edizione del Festival Francesco Alviti, vera festa della musica e dell’amicizia che si terrà anche quest’anno a Ceccano, nel frusinate.

Cosa c’è, infatti, di più universale e immortale della musica per unire in amicizia le persone, riconciliare con la vita e perpetuare le emozioni? La musica che appassionava Francesco Alviti, giovane talento musicale scomparso a 22 anni portato via ai suoi affetti da un male, ora ne accompagna dolcemente il ricordo da 15 anni: tanti ne sono passati da quando chi gli voleva bene ha deciso di continuare a unirlo a sé nel proprio abbraccio con un festival musicale che si ripete ogni anno a Ceccano.

La manifestazione è curata dall’Associazione Francesco Alviti, è realizzata in collaborazione con il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, insieme alla Proloco di Ceccano e alla rete delle Associazioni, e gode del patrocinio del Comune di Ceccano, della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio.

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Tutto avviene da 15 anni in nome dell’amicizia per un giovane musicista travolto dalla malattia a 22 anni, dopo aver invano lottato contro di essa. Quell’evento tragico si è però trasformato in una scia luminosa di note musicali, testimonianze, concerti, liturgie, testimonianza vera di come si possa trasformare il male che colpisce duramente splendide serate che riconciliano con la vita e fanno guardare con speranza al futuro. Per quest’anno saranno 13 e prenderanno l’avvio il 6 giugno, per concludersi il 30, sempre nella Piazza S. Giovanni, luogo d’elezione del Festival.

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Sileno Candelaresi
Sileno Candelaresi
Impegnato nell'associazionismo imprenditoriale, mi interesso professionalmente del settore Horeca (hotellerie, restaurant, catering).
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