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Scherma: Coppa del Mondo, trionfo in Cina per le azzurre della spada femminile

Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Giulia Rizzi (oro anche nell'individuale) hanno battuto in finale le padrone di casa

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È tutto d’oro il weekend cinese delle spadiste azzurre. L’Italia del Ct Dario Chiadò trionfa anche nella prova a squadre che ha chiuso la tappa di Coppa del Mondo di spada femminile a Nanchino. Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Mara Navarria e Giulia Rizzi ha conquistato il gradino più alto del podio battendo in finale proprio la Cina padrona di casa al termine di una gara esaltante, perfetta, che dà continuità al successo conquistato nell’ultimo appuntamento di un mese fa a Barcellona.

Il team delle spadiste italiane, che saliva in pedana già aritmeticamente qualificato per i Giochi Olimpici di Parigi 2024, ha approcciato la competizione con determinazione e voglia d’arrivare sino in fondo, rendendosi protagonista di un percorso autoritario. Negli ottavi di finale le azzurre hanno sconfitto per 45-30 Israele e, nei quarti, si sono ripetute con un’altra prestazione maiuscola battendo 42-33 gli Stati Uniti.

Impeccabile anche la semifinale, in cui l’Italia messo tra sé e l’Ungheria un margine di vantaggio custodito e alimentato frazione dopo frazione, sino al verdetto di 45-39 che ha permesso alle ragazze del Commissario tecnico Chiadò (con lui i maestri Roberto Cirillo e Daniele Pantoni) di volare all’ultimo atto.

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La finale contro la Cina è stata l’apoteosi. Per sei frazioni su nove, infatti, le azzurre sono state in lieve svantaggio, poi, nell’ultimo “giro” di assalti, la rimonta da super-squadra: +3 per Rizzi e stesso score positivo per Fiamingo, infine il +4 di Santuccio, per scavare un solco che è valso il 43-34 per l’Italia. Risuona così, ancora, l’Inno di Mameli a Nanchino.

Il trionfo azzurro nella prova a squadre ha chiuso lo splendido fine settimana della spada femminile italiana sulle pedane cinesi, dopo che nel sabato della gara individuale erano arrivati il successo di Giulia Rizzi e il bronzo di Alberta Santuccio, ma anche il quinto posto di Rossella Fiamingo.

E da Budapest, dov’è al seguito della sciabola maschile che oggi si gioca la qualifica olimpica, il presidente della Federazione italiana scherma, Paolo Azzi, ha inviato i suoi complimenti alle spadiste azzurre, al Ct e all’intero staff per lo straordinario weekend di Nanchino.

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Raffaele Dicembrino
Raffaele Dicembrino
Giornalista professionista, ho iniziato la mia carriera come collaboratore de Il Tempo quotidiano ed in televisione su varie emittenti private. Nell'amore per questa professione e con il "vizio" di raccontare sempre la verità ho diretto radiogiornali e redazioni giornalistiche di televisioni locali. Molteplici gli articoli firmati su numerose testate giornalistiche nazionali e locali. Ho anche lavorato da ufficio stampa per politici e personaggi del mondo della cultura. Attualmente mi occupo principalmente di sport, spettacolo e di quanto avviene in Vaticano. Il mio motto? “Il vero dono non è la libertà ma come te ne servi”.
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