HomeLuoghi e saporiIl Premio Europa Nostra Award 2023 ai Giardini Reali di Venezia

Il Premio Europa Nostra Award 2023 ai Giardini Reali di Venezia

Un compendio monumentale di 5mila metri quadri. Quest’anno i progetti vincitori dei premi della Commissione europea sono stati 30 di 21 Paesi

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La Commissione Europea e la federazione non governativa Europa Nostra, voce europea della società civile, impegnata a salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale e naturale, hanno annunciato i vincitori del Premio Europeo per il Patrimonio Culturale – Europa Nostra Award 2023. L’Italia ha vinto con i Giardini Reali di Venezia. Quest’anno, i progetti risultati vincitori sono stati 30, provenienti da 21 Paesi.

I Giardini Reali di Venezia, si erano già distinti nel 2022, come “Il parco più bello d’Italia”, un riconoscimento ottenuto dopo l’accurato intervento di restauro ad opera della Venice Gardens Foundation, che li ha riportati al loro splendore, ripristinando il legame architettonico con Piazza San Marco e rendendoli fruibili a tutti.

Nel dicembre del 2014, l’Agenzia del Demanio e la città di Venezia hanno affidato in concessione il Compendio Monumentale dei Giardini Reali, di circa 5mila metri quadrati di superficie, a Venice Gardens Foundation, affinché ne curasse il restauro e la conservazione nel tempo. Un intervento di tipo conservativo per quanto riguarda il disegno e le architetture del giardino, con la scansione rigorosa delle aiuole di impianto ottocentesco del “giardino all’italiana”, ma innovativo e sperimentale dal punto di vista botanico e giardiniero, con piante provenienti da varie parti del mondo. Per la realizzazione del progetto, la Fondazione ha incaricato l’architetto Paolo Pejrone per il restauro botanico, e l’architetto Alberto Torsello per il restauro architettonico e il ripristino della serra The Human Garden, dedicata alle attività artistiche, culturali e di ricerca.

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Oggi i Giardini Reali, connessi nuovamente da un ponte levatoio a Piazza San Marco, sono vitali, prosperosi ed esuberanti e rappresentano un’importante testimonianza botanica di accoglienza, per i visitatori di tutto il mondo, in sintonia con lo spirito di Venezia.

«Ogni progetto vincitore di questa edizione dei Premi Europei per il Patrimonio Culturale – Europa Nostra Awards è il risultato di capacità straordinarie e di un impegno, collettivo e individuale, che abbraccia luoghi e tradizioni del patrimonio in tutta Europa», ha commentato Margaritis Schinas, vicepresidente della Commissione Europea, responsabile per la promozione dello stile di vita europeo e attualmente anche per la cultura. «Premiando queste iniziative, ribadiamo il nostro fermo impegno a proteggere il nostro patrimonio culturale comune, perché è di fondamentale importanza per il nostro senso di appartenenza come cittadini e comunità d’Europa».

Grande soddisfazione e ringraziamenti, per il riconoscimento, da parte della presidente di Venice Gardens Foundation, Adele Re Rebaudengo, a seguito del complesso lavoro di restauro svolto. «Ed è ora – ha detto – con grande dedizione, passione e senso di responsabilità che la Fondazione, con i propri giardinieri e collaboratori, prende cura della crescita e conservazione dei Giardini Reali, preservandoli nel tempo, nel pieno rispetto dello spirito del luogo e del ruolo fondante che i giardini ricoprono in un contesto sociale e comunitario, tornando così a rivestire un ruolo centrale per la città».

I vincitori saranno celebrati il 28 settembre a Venezia durante la cerimonia di consegna dei Premi Europei del Patrimonio Culturale, che si terrà al Palazzo del cinema. I Premi sono stati istituiti dalla Commissione Europea nel 2002 e da allora vengono gestiti da Europa Nostra. Per 21 anni, hanno incoraggiato lo scambio transfrontaliero di conoscenze e collegato gli attori del patrimonio in reti più ampie; inoltre, hanno portato grandi benefici ai vincitori, come una maggiore esposizione, finanziamenti aggiuntivi e un aumento dei visitatori.

Giardini Reali di Venezia, fotografia di Raffaele Cappelli, 2021
Giardini Reali di Venezia, fotografia di Carlo Soffietti, luglio 2021
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Angela Attolico
Angela Attolico
Giornalista professionista, con una lunga esperienza come addetta stampa nella Pubblica Amministrazione. Di origini pugliesi, regione dove aveva iniziato con collaborazioni su carta stampata, trapiantata nella tanto amata Roma per un ventennio, per ragioni professionali. Associava la passione per la scrittura alle passeggiate in città, alla scoperta delle bellezze storico-archeologiche, alle gite fuori porta nei piccoli borghi, che amava immortalare con foto e video, per tenerne sempre vivo il ricordo, lieta di condividere questa esperienza con alcuni post sui social. Ha sempre sostenuto il made in Italy, i prodotti locali e le piaceva assaggiare i piatti tipici della tradizione. Amava anche leggere e scrivere di attualità, dagli eventi di cultura e turismo, sui quali aveva redatto i suoi primi pezzi, agli appuntamenti di natura istituzionale, con un occhio alla politica, temi che la hanno tenuta occupata negli ultimi anni. Il suo sogno era riuscire a parlare correttamente la lingua inglese, così da poter essere sempre informata su ciò che accadeva nel mondo e poterlo comunicare agli altri. Angela ci ha lasciato l'8 aprile 2026, all'età di 56 anni, al termine di una malattia, durante la quale non ha smesso di sentirci, dimostrando tutta la sua forza e la sua determinazione, non mancando di ricordarci il suo desiderio di riprendere la sua attività giornalistica, una volta rimessasi.
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