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Ponzano Romano: il giorno delle “zitelle”

Nata nel XVII secondo per fornire di una dote una delle ragazze più povere, la “Festa della zitella” è divenuta oggi appuntamento di folklore

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A Ponzano Romano, pittoresco paese alle pendici del Monte Soratte, in provincia di Roma, anche quest’anno si rinnova il tradizionale appuntamento con la “Festa della zitella”. Una manifestazione con radici antiche. Risale infatti al XVII secolo il tradizionale appuntamento tanto atteso dall’intera popolazione ed in particolare dalle giovani donne del paese.

Per l’occasione, come prevede lo statuto, le “zitelle” del paese, dai 18 ai 30 anni, saranno censite ed i loro nomi verranno inseriti in una bussola per essere successivamente sorteggiati. L’estrazione si svolgerà martedì 5 dicembre, alle 18, nell’aula consiliare. Alla donna estratta spetterà il titolo di “Zitella 2023” e l’assegnazione di una dote oramai simbolica.

C’è grande fermento, come è immaginabile, tra le più giovani del paese. Ricordata fra le ricorrenze a carattere religioso nello Statuto del 1627, la festa patronale di S. Nicola di Bari prevede la processione e appunto due simpatiche manifestazioni, quali la sagra della bruschetta e la festa dotale della zitella. La “Zitella 2023”, mercoledì 6 dicembre avrà un posto preminente, nella chiesa parrocchiale, durante la santa messa e nella processione religiosa che avrà inizio alle 20.30. Seguirà appunto la sagra della bruschetta.

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Più elaborati erano anticamente i preparativi e lo svolgimento della festa, che risale ad epoca precedente il XVII secolo. Nel 1785 la dote era costituita dagli interessi del capitale frutto di una donazione istituita a tale scopo. Venuto meno l’aspetto economico della dote, che apriva più sicure prospettive a ragazze povere, il valore della festa attuale consiste soprattutto nel segnalare all’attenzione del paese le giovani nubili.

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Claudia Cavallini
Claudia Cavallini
Nata nel 2006 a Roma, vive felicemente nella sua amata cittadina in provincia di Roma: Fiano Romano. Frequenta il liceo scientifico “Gregorio da Catino” di Poggio Mirteto. Ha conseguito la licenza nella scuola secondaria di primo grado all’Istituto comprensivo Fiano, con votazione 10 e lode. Ha ottenuto la certificazione B1 preliminary della lingua inglese. Nel 2016 ha vinto il concorso letterario per piccoli scrittori indetto dal Comune di Fiano Romano. Collabora con la rivista “La Gazzetta del Tevere”. Dedica molte ore allo sport e segue il calcio. La sua grande passione è la danza: è iscritta a corsi di danza classica, contemporanea e hip hop. Partecipa a laboratori di teatro-recitazione e prende parte con entusiasmo agli spettacoli che vengono messi in scena. Fin da piccola ha manifestato una particolare predilezione per la lettura e la scrittura. Ha prestato sempre una speciale attenzione agli eventi che accadono in tutto il mondo e principalmente nel territorio in cui abita. Il motto che guida la sua vita è un aforisma di Friedrich von Schiller: «Chi non osa nulla, non speri nulla».
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