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HomeAttualitàL'ultimo omaggio alla diva: una mostra virtuale per l'addio a Gina Lollobrigida

L’ultimo omaggio alla diva: una mostra virtuale per l’addio a Gina Lollobrigida

Archivio Riccardi, che raccoglie 70 anni di storia in immagini, rende disponibili alla visione online 96 foto della grande attrice scomparsa

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Una mostra virtuale per l’ultimo omaggio a Gina Lollobrigida: la sua vita, che rappresenta un pezzo importante della storia del cinema, raccontata in 96 foto disponibili su internet. È l’iniziativa dell’Archivio Riccardi di Roma, che raccoglie oltre tre milioni di negativi originali, che ritraggono infiniti momenti più o meno noti della vita politica, sociale e di costume che hanno caratterizzato gli ultimi 70 anni di storia italiana.

La mostra virtuale è visitabile collegandosi a questo link: http://www.agrphoto.it/fotoric/LOLLOBRIGIDA-ARCHIVIORICCARDI/index.html. Le 96 foto sono di Carlo e Maurizio Riccardi e ritraggono diversi momenti della vita e della carriera dell’attrice, grande protagonista del cinema e anche apprezzata fotografa essa stessa, spentasi ieri a 95 anni. Gina Lollobrigida era nata a Subiaco, in provincia di Roma, il 4 luglio del 1927. Tra le più importanti attrici del cinema italiano e mondiale, ha lavorato con grandi registi italiani, come Alberto Lattuada, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Pietro Germi, Alessandro Blasetti e Mario Soldati.

Oltreoceano, la sua attività artistica si è espressa con la direzione, tra gli altri, di Vincent Sherman, John Huston, Carol Reed, King Vidor, Melvin Frank, Robert Z. Leonard. Al suo fianco hanno recitato attori del calibro di Rock Hudson, Tony Curtis, Yul Brynner, Anthony Quinn, Sean Connery, Robert Alda, Burt Lancaster, Errol Flynn, Humphrey Bogart e David Niven.

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Durante la sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali un Golden Globe per il film Torna a settembre, sette David di Donatello, due Nastri d’argento, una stella sulla Hollywood Walk of Fame, oltre a una candidatura ai Bafta (British Academy Film Awards, l’equivalente britannico del notissimo Premio Oscar) per Pane, amore e fantasia.

L’archivio Riccardi, realizzato negli anni dal paparazzo per eccellenza, Carlo Riccardi, e conservato con cura dal figlio Maurizio all’interno della storica agenzia fotografica Agr, situata nel cuore di Roma, rappresenta un tesoro di informazioni su eventi e personaggi, una miniera per capire la nostra storia attraverso le immagini, non solo dei divi che popolavano lo star system del dopoguerra (Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Sophia Loren e molti altri) o dei politici che di fatto hanno scritto la storia della Repubblica italiana, ma anche con l’ausilio di foto che ritraggono le persone comuni protagoniste della vita reale.

È di proprietà di Maurizio Riccardi ed è gestito da Quinta dimensione Aps. È iscritto alla Soprintendenza archivistica per il Lazio in quanto considerato patrimonio di interesse nazionale.

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