Tempo di lettura stimato: 2 minuti
Un modello operativo che ha saputo «trasformare un sogno di solidarietà in impegno concreto e quotidiano, portando istruzione, acqua e speranza a tanti bambini attraverso progetti umanitari realizzati con trasparenza, dedizione e profondo spirito di servizio». È questa la motivazione del premio “Tulipani di seta nera” per il miglior progetto di cooperazione internazionale ricevuto dall’associazione di promozione sociale “Spirito libero” di Mentana.
L’associazione, attiva nella zona flaminia e del nord-est della provincia di Roma, è impegnata da tempo in un’azione strutturata di ridistribuzione del reddito dal basso in Africa equatoriale, battezzata con un nome che in lingua locale significa “terra” e “radici”.
Il premio è stato consegnato al presidente, l’avvocato Francesco Petrocchi, dall’attore Carlo Belmondo in occasione del Festival internazionale della cinematografia sociale “Tulipani di seta nera”, andato in onda in prima serata su Rai Due. Petrocchi ha dedicato il premio all’intera squadra dell’associazione e ha spiegato la genesi di un intervento nato quasi per caso, durante un viaggio in cui oltre alle bellezze del paesaggio l’attenzione si è concentrata sulle ferite e sulle necessità della popolazione del luogo.
«Prima del diritto ad emigrare esiste il diritto a vivere nella propria terra, a coltivare le proprie radici ma in maniera dignitosa e decorosa. Diritto a vivere con tutto ciò che noi, invece, diamo quotidianamente per scontato e non valorizziamo». Così il presidente Petrocchi ha spiegato il significato del progetto portato avanti dall’associazione in occasione della serata della 19a edizione del Festival dedicato all’inclusione, alla valorizzazione delle diversità e all’impegno civile, presentata da Lorena Bianchetti.
«Non conta il tempo che resta, ma cosa si fa con il tempo concesso», ha commentato Petrocchi dopo la cerimonia, rispondendo alle congratulazioni del presenti. Insieme all’associazione di Mentana, sono stati premiati grandi personaggi dello spettacolo e dello sport, come Giulio Scarpati, Syria, Anna Safroncik e il campione paralimpico Giacomo Perini.









