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Tessere una vera e propria rete sociale capace di proteggere gli adolescenti dai rischi della deriva digitale, come cyberbullismo, dipendenza da connessione e impoverimento delle relazioni reali, per costruire una strategia di prevenzione condivisa. È l’obiettivo che si è posta l’associazione di promozione sociale “Spirito libero” di Mentana, indirizzando una lettera aperta a tutte le realtà educative, parrocchiali, scolastiche e di volontariato del territorio, a partire dall’area nord-est della provincia di Roma. Ed ha aperto uno sportello di ascolto per famiglie e operatori sociali.
«L’isolamento da notifica e l’abuso dei social media tra i giovanissimi non si possono più combattere con interventi isolati o d’emergenza», spiega l’associazione in una nota. Con il suo presidente, Francesco Petrocchi, l’associazione ha rivolto anche un appello agli studenti, dopo la chiusura estiva delle attività didattiche: «Vi auguriamo di perdere il segnale ma di trovare voi stessi, di dimenticare il telefono sul tavolo perché quello che state vivendo è troppo bello per essere interrotto da una notifica». Un invito a vivere delle vere e proprie “vacanze offline”, riprendendosi il tempo della socialità reale e delle risate condivise fuori dagli schermi.
Ma l’iniziativa di “Spirito libero” non si limita ad enunciazioni di principio. Dal 14 luglio prossimo, infatti, attiverà un servizio sulle “Dipendenze digitali”: un punto di ascolto e orientamento gratuito realizzato in collaborazione con la farmacia Iampiconi di Mentana, in via Reatina 48/A. Si tratta della prima iniziativa in assoluto di questo genere a livello locale: un modello sperimentale che nelle intenzioni dei promotori dovrà essere replicato e progressivamente esportato anche negli altri comuni dell’area metropolitana di Roma.
Lo sportello sarà attivo ogni martedì dalle 10 alle 12. Genitori, familiari ed educatori potranno rivolgersi allo sportello per affrontare i disagi dei ragazzi legati all’iperconnessione. I colloqui permetteranno di avere orientamento e supporto. Per usufruire del servizio, del tutto gratuito, è necessario prenotarsi al numero dedicato 3462353746 o scrivere all’indirizzo email aps.spiritolibero@libero.it.
L’associazione continua intanto nella gestione della sua rete territoriale e lancia un appello a coloro che vogliano aderire. Per le adesioni sono a disposizione il numero 3343201711 e la pec associazionespiritolibero@legalmail.it.









