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La Juventus a fatica espugna Frosinone e ringrazia Szczęsny

Dopo 7 risultati utili, i giallazzurri cadono in casa: gara onorevole che pagano con due infortunati. Tre punti importanti per i bianconeri

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La Juventus vince 2-1 a 10’ dal 90’ con un gol di Vlahovic ma deve ringraziare una deviazione maestosa su Szczęsny sull’1-1 sul tiro telecomandato di Harroui. Le due squadre erano andate al riposo in vantaggio grazie alla rete realizzata da Yildiz per i bianconeri. Al 6’ della ripresa il provvisorio pareggio di Baez.

GLI ASSETTI – Il Frosinone in campo con un 3-5-2 che può cambiare in base allo sviluppo sul campo. Davanti a Turati conferma per l’assetto difensivo a tre, con Romagnoli che riprende la maglia da titolare al posto dello squalificato Okoli, Lusuardi e Monterisi sono i bracci corti. Lirola e Garritano sono gli esterni, Barrenechea e Gelli i centrali di centrocampo. In attacco Kaio Jorge, conm Soulé che spazia sull’intero fronte offensivo. Rispetto a Lecce non ci sono Okoli, Oyono e Ibrahimovic. Lunga la lista degli indisponibili per Di Francesco: a Kalaj si aggiungono Mazzitelli, Marchizza, Oyono (in diffida), Reinier e Ibrahimovic. Squalificato Okoli.

Bianconeri privi di Chiesa, De Sciglio e Kean oltre che degli squalificati Pogba e Fagioli. Nella 3-5-2 di partenza, diffidati Cambiaso, Danilo e Locatelli mentre Gatti è in panchina. Davanti a Szczensy, da destra a sinistra Danilo, Bremer e Alex Sandro. Sulle corsie alte Kostic e Cambiaso, il play è Locatelli, McKennie e Rabiot le mezze ali. In attacco Yildiz dal 1’ (meno di un anno fa giocava con la Primavera bianconera contro i pari grado di Frosinone) in coppia con Milik. Conti alla mano le assenze penalizzano i ciociari.

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YILDIZ, SLALOM E STOCCATA – Avvio con due prolungate ripartenze dal basso del Frosinone che fa girare bene il pallone ma non è preciso nel passaggio su Kaio Jorge. Grande tatticismo già dalle battute d’avvio, il Frosinone attacca sul portatore di palla della Juve e al 5’ induce all’errore Danilo in uscita. La Juventus muove palla tutta di prima intenzione, al 6’ si scopre il fronte mancino della squadra giallazzurra, affonda McKennie ma Romagnoli è perfetto nella chiusura della traiettoria in angolo sull’attacco di Milik al centro. Attacco a ripetizione da parte della squadra di Allegri al 9’, il Frosinone difende da blocco unico e il pallone non arriva mai dalle parti di Turati.

Sale l’intensità della spinta della Juve che all’11’ passa. Turati costretto al rinvio frettoloso per un pallone maligno servitogli da Lusuardi al centro della porta, la Juve non perdona: Yildiz fa tutto da solo, leggermente spostato sulla sinistra nel cuore dell’area giallazzurra l’attaccante turco si infila tra le maglie dei difensori del Frosinone e batte Turati suo primo palo. Parte finale dell’azione e gol in fotocopia con la prima rete incassata a Lecce. Il Frosinone stenta a salire oltre la metà campo della Juventus che per poco non  fa il bis ma Lirola è maestoso al momento della stoccata da parte di Kostic che aveva trovato un binario libero sulla corsia mancina. Al 21’ Cambiaso deve spendere un’ammonizione per fermare Gelli, punizione di Barrenechea che sibila non lontano dal palo alla destra di Szczesny.

GIALLAZZURRI IN PARTITA, SZCZESNY SALVA SU SOULE’ – Il Frosinone prende maggior coraggio e al 25’ serve una tempestiva diagonale con annessa deviazione di testa in angolo da parte di Danilo per evitare il tap-in a botta sicura di Kaio Jorge dopo uno sviluppo da destra a sinistra. Al 26’ deve uscire Alex Sandro, dentro l’ex Gatti accolto dagli applausi dei suoi ex tifosi. Piove sul bagnato però in casa-Frosinone che perde l’unico terzino di ruolo, Lirola, già non al meglio e costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare. Dentro Baez. E per Di Francesco è emergenza piena nell’emergenza già piena.

Ma proprio l’uruguagio non trova lo spazio in area per servire Kaio Jorge dopo una bella azione in profondità partita proprio dai piedi del brasiliano. Al 34’ Danilo colpisce di testa da calcio d’angolo, pallone in Curva. Il pallone esce dal rettangolo di gioco, sarà rimessa dal fondo per Frosinone. L’azione-gol per i giallazzurri arriva al 35’ con Soulè che guadagna il fondo del campo e con una rasoiata impegna Szczesny alla deviazione ma non c’è nessun compagno pronto al tap-in a porta vuota. Funzione la corsia di destra del Frosinone, al 37’ Baez va a prendersi un calcio d’angolo sull’attacco allo spazio libero. Ma la Juve con una ripartenza da destra a sinistra spreca davanti a Turati con  Kostic servito col contagiri da Milik.

Al 41’ una cavalcata strepitosa di Brescianini che ne salta uno, due, tre e quattro ma alla fine devo fermarlo in calcio d’angolo. Un fallo di McKennie sotto la tribuna Est, pennellata su punizione e colpo di testa di Lusuardi contrastato in calcio d’angolo. Il Frosinone chiude in avanti con una percussione di Gelli ma l’ex Albinoleffe entra in un vicolo cieco braccato da tre bianconeri, sarebbe fallo laterale a favore del Frosinone ma il signor Mariani dice che è ora di andare negli spogliatoi.

MONTERISI-BAEZ UGUALE PAREGGIO – Si riparte e la Juve al 3’ va al tiro con Rabiot, pallone comodo tra le braccia di Turati dopo una leggera deviazione. Allegri vuole congelare il vantaggio, il Frosinone deve trovare spinta e maggiore presenza nell’area bianconera se vuole pensare di rimettersi in carreggiata. E lo fa invece al 6’ col classico ‘mordi e fuggi col gol in tasca’: pallone col contagiri di Monterisi sulla partenza di Baez, l’uruguagio parte come un Freccia Rossa, aspetta l’uscita di Szczesny e lo infila sul secondo palo. Tifosi giallazzurri in delirio.

Si fa male Locatelli, Allegri lo avvicenda con Nicolussi Caviglia. E il tecnico livornese infila dentro anche Vlahovic per Yildiz e Iling-Junior per Kostic. Non è affatto sazio il Frosinone e si vede al 13’: punizione per fallo su Baez, il pallone lo giocano Gelli e Garritano su Soulé, due-tre-quattro finte, pallone sul secondo palo, a millimetri dal gol. La partita è bellissima perché dall’altra parte Monterisi è sontuoso sull’ultimo dribbling di Rabiot e salva da guai seri per la porta del Frosinone. Un problema per Gelli sul collo del piede destro ma torna in campo perché c’è da combattere.

La Juve non ci sta e al 17’ Turati di piede deve dire di no al rigore in movimento di Milik sul tocco di testa di Cambiaso. Spinge con decisione la Vecchia Signora, Rabiot tra i più intraprendenti, al 20’ Turati blocca a terra il pallone servito da fondo campo per uno tra Milik e Vlahovic.

VLAHOVIC RIMETTE LA JUVE AVANTI – Fantastico break di Lusuardi al 22’, pallone per Kaio Jorge che Bremer deve contenere in angolo. Ancora Frosinone mordi e fuggi. Doppio cambio nel Frosinone al 24’: dentro Harroui per Garritano e Cheddira per Kaio Jorge. E nella Juve entra Weah per Cambiaso. Non è preciso Cheddira al primo pallone toccato, il possesso torna tra i piedi della Juventus ma è giusto un attimo. E la partita corre via. Con una botta di Harroui, servito dal solito sontuoso Soulè, che al 27’ cerca l’incrocio alla destra di Szczesny che a sua volta compie un miracolo, deviando in angolo.

La Juve al 30’ accarezza a sua volta il vantaggio mentre Baez rimane a terra nel contrasto areo con Nicolussi Caviglia: azione sul fronte mancino di Rabiot, servizio per McKennie che con una sforbiciata volante scheggia la traversa. Frosinone in 10, Baez è fuori per un problema alla caviglia sinistra. Dentro Kvernadze al 33’. Se non è sfortuna questa! Ma ci pensa Lusuardi a rialzare la linea al 35’, pallone su Soulé, tacco e suola ma la staffilata va fuori.

La Juve al 36’ torna a mettere il corto muso davanti: pallone di un McKennie troppo libero di pensare che spiove in area, ci va Vlahovic che batte nello stacco i difensori del Frosinone e nulla può il gran volo di Turati per evitare il nuovo vantaggio bianconero. Adesso per il Frosinone il parziale da cambiare è una montagna da scalare. La Juventus torna a pensare di mettere sotto ghiaccio il 2-1 che diventa 3-1 al 44’: Iling Junion lancia nello spazio Vlahovic che batte Turati sul primo palo ma l’ofn annulla il gol. Si parte dall’1-2 e con 5’ di recupero.

Il Frosinone al 2’ di recupero va dalla bandierina, Di Francesco si sbraccia ma la Juve difende bene. Chiude in attacco il Frosinone ma il finale non cambia. Il Frosinone dopo 7 risultati utili di fila perde in casa con grande onore.

FROSINONE (3-5-2): Turati; Monterisi, Romagnoli, Lusuardi; Lirola  (30’ pt Baez, 33’ st Kvernadze)), Brescianini, Barrenechea, Gelli, Garritano (24’ st Harroui); Soulé, Kaio Jorge (24’ st Cheddira).

A disposizione: Frattali, Cerofolini, Lulic, Caso, Cuni, Kvernadze, Bourabia, Bidaoui.

Allenatore: Di Francesco.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro (26’ pt Gatti); Cambiaso (24’ st Weah), McKennie, Locatelli (9’ st Nicolussi Caviglia), Rabiot, Kostic (9’ st Iling Junior); Yildiz (9’ st Vlahovic), Milik.

A disposizione: Pinsoglio, Perin, Crespi, Miretti, Rugani, Nonge.

Allenatore: Allegri.

Arbitro: signor Maurizio Mariani di Aprilia (Lt); assistenti Stefano Del Giovane di Albano Laziale e Francesca Di Monte di Chieti. Quarto Uomo  Daniele Minelli di Varese. Var Valerio Marini di Roma1, Avar Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (Sa).

Marcatori: 11’ pt Yildiz (J), 6’ st Baez (F), 36’ st Vlahovic (J).

Note: spettatori: 16.020; Abbonati: 10.684; spettatori paganti: 5.336 (di cui 1.020 ospiti); Totale incasso compreso rateo abbonamenti: euro 477.499,57; angoli: 8-8; ammoniti: 21’ pt Cambiaso (J), 43’ pt McKennie (J); recuperi: 3’ pt; 5’ st.

(Per gentile concessione di Frosinone calcio Magazine)

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Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi
Nato a Roma il 9 maggio 1961, residente a Frosinone. Sono un giornalista professionista ma ho anche una cultura informatica. Per 17 anni ho lavorato infatti nel Ced di un’azienda chimica, partendo da operatore e arrivando ad essere sistemista. Nel frattempo ho continuato a coltivare la mia passione di sempre, scrivere e raccontare fatti. Prima da collaboratore di un quotidiano locale, Ciociaria Oggi, e poi, una volta chiusa la lunga parentesi da informatico, da redattore e successivamente da Capo Servizio dello Sport di un altro quotidiano locale, La Provincia. Da 4 anni sono nell’Ufficio Stampa del Frosinone Calcio.
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