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Roma, il mercato dei “favori”; un arresto e quattro denunce

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Un geometra libero professionista è finito agli arresti domiciliari e quattro pubblici ufficiali sono stati sospesi dal servizio: tre alle dipendenze di altrettanti Municipi di Roma e uno di una Asl. Questo è il risultato dell’operazione “Easy Market”, un’attività investigativa condotta dal III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale e dalla Polizia di Stato del III Distretto Fidene-Serpentara, coordinata dal Pool reati contro la Pubblica amministrazione.

Secondo l’accusa, il professionista avrebbe ottenuto, sotto la forma irregolare di negozi di vicinato, i permessi necessari all’apertura di medie strutture di vendita. In cambio della loro compiacenza, i pubblici ufficiali avrebbero ottenuto incarichi di consulenza e l’assunzione di amici e conoscenti come dipendenti di alcune aziende. I fatti si sarebbero svolti tra il 2017 e il 2018.

L’indagine, conclusa a gennaio, è partita nel maggio del 2019. Gli agenti della Polizia Locale, diretti da Maurizio Sozi, hanno rilevato una particolarità in diversi atti del Municipio Roma III riguardanti l’apertura di attività commerciali di vicinato: tutti erano stati elaborati dallo stesso tecnico di parte, il quale aveva presentato le dichiarazioni asseverate dei competenti uffici del Municipio. Informata la Polizia del Distretto competente, diretto da Fabio Germani, sono scattate le indagini, condotte anche grazie a intercettazioni ambientali e telefoniche, oltre che tramite l’acquisizione di documentazione.

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Secondo gli investigatori, il geometra che aveva predisposto tutte quelle richieste, si sarebbe assicurato i “favori” dei pubblici ufficiali, incaricati di valutarli, in cambio di incarichi di consulenza per loro e assunzioni per parenti e amici in ditte con cui erano in contatto lui e i titolari degli esercizi commerciali richiedenti i nulla osta all’apertura.

In particolare, sono stati denunciati alla magistratura alcuni episodi. Uno riguarda il dirigente amministrativo apicale di un Municipio romano, che avrebbe fornito un “aiutino” al geometra a regolarizzare una pratica per un esercizio commerciale. Un dirigente medico di una Asl, incaricato di esaminare una pratica e procedere al controllo dei locali di un supermercato, in cambio del via libera avrebbe ottenuto l’assunzione della figlia di sua moglie in un altro supermercato della stessa catena.

Le intercettazioni, poi, hanno puntato i riflettori degli investigatori anche su un funzionario della Polizia Locale di Roma Capitale, incaricato del controllo degli esercizi commerciali. Per “chiudere un occhio” su alcuni suoi controlli avrebbe ottenuto dal geometra un incarico di consulenza per la realizzazione di una Scia (segnalazione certificata di inizio attività), necessaria per l’apertura di un esercizio commerciale. Infine, una dipendente dell’ufficio commercio di uno dei Municipi avrebbe ottenuto l’assunzione del figlio di una sua collega in cambio della sua benevolenza nell’esame di alcune pratiche sottoposte al suo vaglio.

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Massimo Marciano
Massimo Marcianohttp://www.massimomarciano.it
Fondatore e direttore di Metropoli.online. Giornalista professionista, youtuber, presidente e docente dell'Università Popolare dei Castelli Romani (Ente accreditato per la formazione professionale continua dei giornalisti), eletto più volte negli anni per rappresentare i colleghi in sindacato, Ordine e Istituto di previdenza dei giornalisti. Romano di nascita (nel 1963), ciociaro di origine, residente da sempre nei Castelli Romani, appassionato viaggiatore per città, borghi, colline, laghi, monti e mari d'Italia, attento osservatore del mondo (e, quando tempo e soldi lo permettono, anche turista). La passione per la scrittura è nata con i temi in classe al liceo e non riesce a distrarmi da questo mondo neanche una donna, tranne mia figlia.
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