25.5 C
Roma
martedì 15 Giugno 2021
spot_img
spot_img

Giornale di attualità, opinioni e cronache dall'Italia e dal mondo

HomeCronache MetropolitaneDietro la mascherina, un volto senza maschere

Dietro la mascherina, un volto senza maschere

La giornalista e scrittrice Marzia Mancini sabato a Frascati presenta il suo libro “Su la mascherina, giù la maschera”. «Ho cercato e dato un senso alla sofferenza che ho incontrato nella mia vita e alla pandemia che ci ha colpiti. Tutto ha un senso, tutto può trasformarsi in bellezza, persino la peggiore delle situazioni», dice l'autrice

- Pubblicità -

Il libro “Su la mascherina, giù la maschera” è un’intuizione nata da una preghiera, un diario che ripercorre le tappe fondamentali della diffusione del Coronavirus in Italia dal 10 marzo al 4 maggio 2020. Una quarantena che ha rappresentato per l’autrice l’occasione per osservare dalla finestra dell’anima il suo mondo interiore, riscrivere gli avvenimenti della vita che più l’hanno segnata per liberarsi da tutte le maschere proprio nel momento in cui è stata costretta ad indossarne una.

E sabato 8 maggio, con la mascherina per il rispetto delle norme anti-covid, faccia a faccia tra lettori e autrice ai Castelli Romani: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20 incontro con la giornalista e scrittrice Marzia Mancini, autrice del libro, nella “Libreria Cavour” di Frascati, in via Cairoli 32. Per cho lo vorrà, l’autrice in quegli orari firmerà le copie del suo libro “Su la mascherina, giù la maschera”, Edizioni Controluce.

Marzia Mancini

Mancini sarà a disposizione dei lettori anche per rispondere a domande e scambiare opinioni, sul libro e sulla covid, questa malattia che attanaglia i nostri tempi. «Perché – spiega l’autrice – leggere un libro sul Covid, quando non ne possiamo più di sentirlo nominare?  Perché credo che l’unico modo per rinascere è accettare e dare un senso alla sofferenza attraverso una consapevolezza profonda della vita, dell’amore e di Dio. Scrivendo “Su la mascherina, giù la maschera” ho cercato e dato un senso alla sofferenza che ho incontrato nella mia vita e alla pandemia che ci ha colpiti. Tutto ha un senso, tutto può trasformarsi in bellezza, persino la peggiore delle situazioni. Dunque non leggerai le solite storie sul Covid ma entrerai da un’altra porta e vivrai di emozioni, di storie e forse non ti sentirai più solo o sola».

- Pubblicità -

Il libro, già da qualche mese disponibile nelle librerie, è un diario pieno di emozioni. Un racconto vissuto in prima persona in cui l’autrice descrive momenti di grande gioia, come il colpo di fulmine per Tommaso, un profondo legame che dura da più di 15 anni. Galeotto, poi, fu il lockdown, che giocoforza spinge verso la prima convivenza proprio durante la quarantena.

Ma il libro racconta anche una curiosa casualità della vita. Galeotto, stavolta, un gatto randagio, animale magico secondo gli egizi ed evidentemente in grado di compiere prodigi che cambiano la vita. Grazie a un felino, che l’autrice cerca di affidare all’ex compagna dell’indimenticabile Gigi Sabani, la protagonista viene proiettata nel colorato mondo del gossip, esperienza dalla quale nasce la sua grande passione per il suo lavoro.

La vita è anche profondità interiore. E per questo il libro descrive l’incontro con una suora, occasione che ravviva radicalmente la fede, guidando la protagonista verso una rinascita. Affronta anche temi socialmente importanti, attraverso testimonianze e raccontando vicende straordinarie.

- Pubblicità -
Stefania Basile
Sono nata nel 1977 all'estremità meridionale della Calabria tirrenica, nella città di Palmi, che si affaccia sullo stretto di Messina e sulle splendide isole Eolie. Amo le mie origini e Roma, la città dove vivo per motivi professionali. Come diceva la grande Mia Martini: «il carattere dei calabresi a me piace moltissimo. Possiamo sembrare testardi, un po' duri, troppo decisi. In realtà siamo delle rocce, abbiamo una grande voglia di lavorare e di vivere. Io non sono di origine, io sono proprio calabrese!».
- Pubblicità -

Primo Piano