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Dalle donne di ieri alle paure di oggi: a teatro riflettendo su passato e presente

Dopo il successo dell'apertura, l'8 marzo, prosegue la stagione del teatro Faber di Frascati. Con il pensiero alle sofferenze della guerra

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Buona la prima e via con la seconda. Dopo l’ottimo riscontro di pubblico e di critica di “Donne fuori dall’ombra”, andato in scena in occasione della Giornata internazionale della donna, lo Spazio Teatro Faber non si ferma. Nella sala teatrale di Frascati (RM) nel prossimo fine settimana sono in cartellone altri due appuntamenti con lo spettacolo “Monolocale”. Con una particolarità che caratterizzerà tutta la stagione: il suono della sirena all’inizio di ogni rappresentazione.

«Faremo suonare la sirena – dice il direttore artistico del teatro di Frascati, Fabrizio Federici, riferendosi alle drammatiche vicende di questi giorni in Ucraina – prima di tutti gli spettacoli: un segno di rispetto verso tutti quelli che stanno soffrendo per questa guerra assurda». Ed è stato, infatti, l’urlo sinistro delle sirene antiaereo, che nella memoria collettiva della città dei Castelli Romani è ancora oggi legato ai devastanti bombardamenti succedutisi sulla città a partire dall’8 settembre 1943 fino alla primavera del 1944, ad aprire lo spettacolo dell’8 marzo scorso, “Donne fuori dall’ombra”.

Una scelta fatta per sensibilizzare contro l’aggressione militare russa, spiegata al pubblico sul palco dallo stesso Federici insieme ad Alessandro Machìa, direttore artistico della compagnia Zerkalo, e alla regista Alessandra Fallucchi. Poi l’apertura della stagione teatrale 2022, dopo la forzata attesa dovuta alle restrizioni sanitarie. «Abbiamo dovuto aspettare due anni ma finalmente eccoci qui», ha detto Federici senza poter trattenere la commozione, da artista che torna a vivere il brivido del contatto diretto con il suo pubblico.

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Stagione che proseguirà sabato 12 alle 21 e domenica 13 alle 18 con lo spettacolo “Monolocale”, con l’adattamento teatrale e la regia di Daniele Coscarella e Dario Tacconelli. È ambientato in un monolocale, vissuto da un gruppo di inquilini alle prese con le faccende di casa. Vissuto quotidiano, conflitti generazionali, nevrosi della nostra epoca sono i collanti narrativi di uno spettacolo che ruota intorno a un ipotetico salone di una casa.

L’attesa del secondo appuntamento della stagione resa è ancora più intensa dopo il successo di “Donne fuori dall’ombra” di martedì scorso. Protagoniste nove donne, giovanissime allieve del Laboratorio di arti sceniche di Massimiliano Bruno, a rappresentare altrettante personalità storiche: Caterina da Siena, Giovanna D’Arco, Vittoria Colonna, Jane Austen, Camille Claudel, Rosa Luxemburg, Frida Khalo, Dora Maar, Ava Gardner.

Nove monologhi che hanno raccontato le storie di queste figure che hanno fatto la storia, legate l’una all’altra dalla forza, dalla passione, dalla capacità di far saltare gli schemi del sistema patriarcale. Per seguire gli spettacoli della stagione teatrale 2022 dello Spazio Teatro Faber di Frascati, i biglietti possono essere acquistati in teatro dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20.30 e online nel circuito Ciaotickets, al prezzo di 13 auro per l’intero e di 11 per il ridotto. Ulteriori informazioni possono essere richieste telefonando al numero 0694015170 oppure al 3476150734.

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Stefania Basile
Stefania Basile
Sono nata nel 1977 all'estremità meridionale della Calabria tirrenica, nella città di Palmi, che si affaccia sullo stretto di Messina e sulle splendide isole Eolie. Amo le mie origini e Roma, la città dove vivo per motivi professionali. Come diceva la grande Mia Martini: «il carattere dei calabresi a me piace moltissimo. Possiamo sembrare testardi, un po' duri, troppo decisi. In realtà siamo delle rocce, abbiamo una grande voglia di lavorare e di vivere. Io non sono di origine, io sono proprio calabrese!».
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