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Arnara si mobilita per il suo illustre cittadino, il pittore futurista Arturo Ciacelli, in occasione della ricorrenza del 6 luglio, data della sua scomparsa, 60 anni fa. Nel marzo scorso l’Università Popolare Conscom ha lanciato all’Amministrazione comunale di questo piccolo centro del Frusinate l’idea di intitolare al suo più illustre personaggio storico la sala polivalente utilizzata spesso per iniziative culturali e a tutt’oggi non intitolata a nessuno.
La proposta ha avuto subito l’appoggio dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, dell’EcoMuseo Argil, del Centro anziani cittadino “Orazio Silvestri”, del Granaio dell’arte e dell’Associazione “Arcanum et Fregellae”, tanto da stimolare nel paese la nascita del Comitato civico “Arnara nel cuore”. Questo, organizzato dal giornalista Maurizio Lozzi, ha dato vita ad una petizione che è stata sottoscritta da centinaia di persone. Tra i firmatari, i docenti delle Belle Arti, diversi giornalisti ed intellettuali, oltre che parenti del pittore, studenti e cittadini comuni di Arnara.
La raccolta di firme ha permesso all’Amministrazione cittadina di prendere atto di una forte volontà, non solo popolare, ma anche espressa da diversi organismi culturali del territorio e di incontrare una delegazione del Comitato civico “Arnara nel cuore”. La rappresentanza, ricevuta dal sindaco, Massimo Fiori, si è sentita accordare il favorevole parere municipale all’intitolazione della sala polivalente ad Arturo Ciacelli.
Il traguardo raggiunto con piena soddisfazione di quanti si sono attivati, per Maurizio Lozzi e la professoressa Loredana Rea, storica dell’arte e già presidente dell’Accademia di Belle Arti frusinate, «conferma che azioni di cittadinanza attiva, non solitarie ma condivise, permettono di superare quelle forme di “miseria culturale” purtroppo esistenti in molte zone». Anche per il sindaco Fiori l’iniziativa, ritenuta meritevole, «ha l’appoggio dell’Amministrazione, che si impegnerà ad attivare le procedure necessarie».









