9.5 C
Roma
mercoledì 21 Gennaio 2026
spot_img
spot_img

Giornale di attualità, opinioni e cronache dall'Italia e dal mondo
Direttore: Massimo Marciano

HomeMass MediaGiornalisti: venerdì 28 black out dell'informazione per contratto e diritti

Giornalisti: venerdì 28 black out dell’informazione per contratto e diritti

Tutele e libertà da ricatti economici per garantire un'informazione completa e corretta per i cittadini: per questo Metropoli.Online aderisce

- Pubblicità -
Corsi online

Uno sciopero in difesa dei diritti e degli stipendi, per non avere giornalisti precari e ricattabili. È il senso della giornata di astensione dal lavoro proclamata per il 28 novembre dalla Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi), anticipata da una manifestazione a Roma giovedì 27 novembre. All’iniziativa, a piazza Santi Apostoli, sono intervenuti rappresentanti sindacali a tutti i livelli ed esponenti degli organismi di categoria.

La mobilitazione è stata decisa per sollecitare il rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2016. La Fnsi rivendica il riconoscimento anche economico del ruolo che il giornalismo riveste nell’ordinamento democratico e per questo sarà in piazza con le Associazioni regionali di Stampa e i colleghi dei Comitati di redazione nelle principali città italiane, mentre su emittenti radio-tv, testate online e poi giornali e agenzie di stampa andrà in scena un black out informativo di 24 ore: dalle 6 del 28 novembre alle 6 del 29.

Occorrono regole, un contratto nuovo dopo 10 anni di stop e l’applicazione delle norme di legge sull’equo compenso dei giornalisti autonomi: ovvero tutela della dignità e dei diritti dei lavoratori dell’informazione. Il 28 i giornalisti scioperano contro lo sfruttamento e il precariato, perché avere sempre più cronisti ricattati economicamente e minacciati vuol dire non avere un’informazione libera, e quindi non rispettare il dettato dell’articolo 1 della Costituzione, secondo il quale «la sovranità appartiene al popolo»: senza giornalisti tutelati e liberi da ricatti non può essere garantita quell’informazione completa e indipendente che può permettere al popolo di conoscere correttamente i fatti per esercitare la propria sovranità attraverso il proprio giudizio critico.

- Pubblicità -

In un periodo in cui alla mancanza di regole certe e garanzie economiche e normative si unisce la manipolazione della comunicazione online da parte di potenti gruppi finanziari e politici “padroni degli algoritmi”, che favorisce la proliferazione delle fake news, anche noi di Metropoli.Online aderiamo allo sciopero, astenendoci dagli aggiornamenti del nostro giornale per 24 ore.

Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismopresidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni pubbliche.

In oltre 10 anni la riduzione degli organici delle redazioni e la riduzione delle retribuzioni dei giornalisti attraverso stati di crisi, licenziamenti, prepensionamenti e il blocco del contratto hanno avuto fortissime ripercussioni sul pluralismo e sul diritto dei cittadini ad essere informati.

In questi 10 anni i giornalisti dipendenti sono diminuiti, ma è aumentato a dismisura lo sfruttamento di collaboratori e precari: pagati pochi euro a notizia, senza alcun diritto e senza futuro.

In questi 10 anni il potere di acquisto degli stipendi dei giornalisti è stato eroso dall’inflazione, quasi del 20% secondo Istat: per questo chiediamo un aumento che sia in linea con quelli degli altri contratti collettivi.

Gli editori hanno proposto un aumento irrisorio e chiesto di tagliare ulteriormente il salario dei neo assunti, aggravando così in modo irricevibile la divisione generazionale nelle redazioni.

Non ne facciamo una battaglia corporativa. Pensiamo che un’informazione davvero libera e plurale, che sia controllo democratico, abbia bisogno di giornalisti autorevoli e indipendenti, che non siano economicamente ricattabili.

Chiediamo un contratto nuovo, che tuteli i diritti e che guardi all’informazione con le nuove professioni digitali, regolando l’uso dell’Intelligenza Artificiale e ottenendo l’equo compenso per i contenuti ceduti al web.

Vogliamo spingere gli editori a guardare al futuro senza continuare a tagliare il presente. Se davvero la Fieg tiene all’informazione professionale deve investire sulla tecnologia e sui giovani che non possono diventare manovalanza intellettuale a basso costo. Lo deve a noi giornalisti, ma soprattutto lo deve ai cittadini tutelati dall’articolo 21 della Costituzione.

- Pubblicità -
Massimo Marciano
Massimo Marcianohttp://www.massimomarciano.it
Fondatore e direttore di Metropoli.Online e di MetropoliRadio.it; laurea vecchio ordinamento in Scienze Politiche-Indirizzo politico internazionale, con tesi in Diritto parlamentare; attestato post-laurea in Educazione degli adulti. Giornalista professionista, youtuber, opinionista in talk show televisivi, presidente e docente dell'Università Popolare dei Castelli Romani (Ente accreditato per la formazione professionale continua dei giornalisti), eletto più volte negli anni per rappresentare i colleghi in sindacato, Ordine e Istituto di previdenza dei giornalisti. Romano di nascita (nel 1963), ciociaro di origine, residente da sempre nei Castelli Romani, appassionato viaggiatore per città, borghi, colline, laghi, monti e mari d'Italia, attento osservatore del mondo (e, quando tempo e soldi lo permettono, anche turista). La passione per la scrittura (insieme a quella per l'impegno sociale, a cominciare da studente negli organi collegiali della scuola) è nata con i temi in classe al liceo (classico statale “Marco Tullio Cicerone” di Frascati, RM) e non riesce a distrarmi da questo mondo neanche una donna, tranne mia figlia.
- Pubblicità -Laurea onlineIntegrazione specifica, studiata su misura. Laura Nardecchia per Partner.conDaniela Molina il peso della nebbia
AD - Tipografia Giammarioli

Primo Piano

Ultimi Articoli

error: Content is protected !!