HomeIl personaggioBeatrice Paolucci all'Edinburgh Fringe Festival con lo spettacolo “Backstage”

Beatrice Paolucci all’Edinburgh Fringe Festival con lo spettacolo “Backstage”

La 24enne romana, all'inizio della sua carriera teatrale, già può vantare la partecipazione ad uno spettacolo internazionale nel Regno Unito

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Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Questa è la storia di una giovane ragazza romana talentuosa e la passione per la recitazione: ciò ha spinto Beatrice Paolucci a farsi strada nella scena teatrale internazionale. Un grande esempio per le nostre nuove generazioni, mosse talvolta da interessi futili e controproducenti. La 24enne romana Beatrice si trova all’inizio della sua carriera teatrale, eppure già può vantare la partecipazione ad uno spettacolo internazionale nel Regno Unito.

Queste le sue parole: «Sono nata nel 2002 a Roma, città in cui ho sempre vissuto fino allo scorso giugno. Mi sono trasferita a Londra per continuare i miei studi nel campo della recitazione presso la Royal Academy of Dramatic Arts e in altre scuole come Actors Crib e Demidov Studio London».

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«Partecipare all’Edinburgh Fringe Festival – spiega Beatrice – con lo spettacolo “Backstage”, diretto da Yi Qu e prodotto da Haoming Li e Jiaorong Yu, è stata l’esperienza più sorprendente che mi è stata regalata dal mio viaggio nel Regno Unito, e mi sento onorata per aver portato in vita il personaggio di Mike. In qualità di producer, Haoming Li è stato un punto di riferimento importante durante tutto il processo creativo. Si è assicurato che la comunicazione tra il cast e il team creativo fosse sempre chiara e fluida, contribuendo inoltre al coordinamento delle prove e degli aspetti organizzativi. Ha creato un ambiente di lavoro in cui mi sono sentita sostenuta e libera di esplorare pienamente il personaggio di Mike».

«La premessa dello show – continua – è semplice: Mike e Iris, interpretata da Bai Ruying, sono due prestigiatrici carismatiche che invitano il pubblico a partecipare a diversi trucchi di magia, fino a quando Lena (Change Jia) decide di offrirsi per uno di questi. Quello che Lena non può aspettarsi è che partecipare ad un determinato trucco la terrà bloccata in una seconda dimensione chiamata Backstage. Da questo momento in poi l’atmosfera s’inclina, e viene rivelato che in questa seconda dimensione tutti eseguono gli ordini di un capo: The Clock».

«Mike, dall’essere l’allegra e buffa assistente di Iris, si trasforma nel soldato per eccellenza di Backstage: fa rispettare gli ordini, senza porsi domande; per questo motivo risulta essere l’inaspettata antagonista di Lena. Come attrice è stato davvero interessante navigare tra il confine di queste due dimensioni. Avere a che fare con un personaggio dalla doppia faccia può sembrare un doppio studio, ma ogni lato esiste per via dell’altro, quindi bisogna approcciarsi all’intero, e poi comprendere cos’è la divisione e perché è avvenuta. Il cast e la crew di Backstage sono stati molto coraggiosi nell’affrontare temi complessi senza mai davvero approfondire, le critiche alla società attuale sono chiare anche se nascoste sotto la metafora della seconda dimensione. Ricevere 4 stelle su 5 dalla critica del Fringe Festival di Edimburgo è stato il regalo più inaspettato».

Determinazione, volontà e desiderio di portare in giro per il mondo ciò in cui crede: la recitazione. Dimostrazione che se si vuole, si può.

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Irene Cinardi
Irene Cinardi
Nata nel 2000, sono di Marino, ai Castelli Romani, e studio Scienze della comunicazione. Iscritta all'Albo nazionale dei giornalisti nell’elenco pubblicisti dell'Ordine regionale del Lazio da maggio 2024. Ho collaborato con testate giornalistiche della Capitale. Attualmente sono una collaboratrice dell'Agenzia di stampa ItalPress. Durante gli anni ho conseguito varie certificazioni nel campo della comunicazione, tra cui: social media manager, Seo copywriter, public management e IA applicazioni pratiche. La passione per la comunicazione mi ha portata anche alle immagini: infatti mi dedico alla fotografia, ambito che mi ha dato modo di partecipare a varie mostre svoltesi a Roma. Nel corso della mia neo-carriera ho conosciuto e fotografato volti dello spettacolo, della politica e del cinema.
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