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Tennis: Jannik Sinner re di Roma mezzo secolo dopo Adriano Panatta

Il numero 1 del mondo vince per la prima volta gli Internazionali BNL d’Italia. Unico azzurro a partecipare alla finale in 2 anni consecutivi

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Finalmente dopo 50 anni un italiano solleva nuovamente il trofeo di casa nella categoria maschile di tennis. Jannik Sinner si consacra “re di Roma” superando nella finale degli Internazionali d’Italia 2026 il norvegese Casper Ruud in due set (6-4 6-4) al termine di una finale giocata con una lucidità disarmante. Un passaggio di consegne al Foro Italico che vede un giovane ragazzo riscrivere la storia del nostro tennis mezzo secolo dopo Adriano Panatta, che nel 1976 ci aveva regalato la storica doppietta Roma-Parigi: Internazionali d’Italia e Roland Garros. Una doppietta mai più centrata da nessun azzurro. E oggi Sinner, battendo il campione norvegese, ha compiuto metà dell’opera. 

Contro uno specialista della terra rossa, l’azzurro ha sfoderato una prestazione solida, annullando palle break cruciali nel secondo set. Una vittoria schiacciante che conferma quale grande atleta sia ma anche la sua crescita tattica nella superficie più lenta. 

Con questo trionfo, Sinner non si limita a vincere il trofeo di casa ma abbatte anche dei record storici: 3 Masters mille sul rosso nella stessa stagione come solo Nadal è riuscito a fare, 34 vittorie consecutive nei 1000, 29 consecutive dall’ultima sconfitta a Doha nei quarti, primo italiano nell’era Open a raggiungere per due volte consecutive la finale a Roma e giunto alla sua 45a settimana come numero 1 al mondo. È l’unico azzurro a partecipare alla finale a Roma in due anni consecutivi.

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Ciò che rende Sinner un campione non sono solamente i suoi colpi accelerati o le scivolate millemetriche sulla terra rossa ma la sua etica del lavoro. Gli Internazionali BNL d’Italia 2026 si chiudono con una certezza assoluta: Jannik Sinner è il giocatore da battere su qualsiasi superficie.

Senza aver concesso un solo set durante tutto il torneo, l’italiano lancia un messaggio chiarissimo a tutto il circuito in vista dei prossimi appuntamenti dello Slam. Roma è ai suoi piedi, il tennis mondiale pure.

sinner ruud internazionali italia
Le statistiche della finale
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Aurora Carraturo
Sono nata in Belgio, a Bruxelles, dove ha sede il Parlamento europeo. Ho studiato lingue e parlo francese, inglese e spagnolo. Attualmente studio comunicazione pubblica e d'impresa presso l'università La Sapienza. Mi piace leggere, guardare i film e le serie tv. Amo lo sport e, infatti, seguo la Formula 1 e tanti altri sport come il basket, il calcio e la scherma. Ho praticato scherma per 10 anni a livello agonistico e continuo a guardarla in televisione.
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