Juliette Evola presenta “Le 12 civette”, un thriller esoterico ambientato tra Ferrara e il paese dolomitico di Agordo durante la pandemia di Covid19, un periodo segnato da tragedie e ambiguità che si rifletteranno perfettamente nelle ossessioni e nei deliri del protagonista dell’opera, Samuele. Il romanzo è configurato come un diario che l’uomo affida ai lettori dieci anni dopo gli eventi che gli sono accaduti, offrendo una testimonianza personale della sua esperienza: «Nel mio racconto ho cercato non soltanto di esporre i terribili e incredibili fatti di cui sono stato testimone nella maniera più precisa e circostanziata possibile, ma anche di evidenziare le mie convinzioni, il mio punto di vista e la mia visione ideologica del mondo, senza ipocriti infingimenti, omissioni o censure di sorta. Perché, parafrasando l’antico adagio, non esistono fatti senza interpretazioni».
Tale scelta narrativa permette all’autrice di esplorare la percezione soggettiva del mondo in un momento di crisi, con un’attenzione particolare al conflitto tra verità percepita e realtà oggettiva. Samuele, infatti, non è attendibile nelle sue analisi e tende spesso a interpretare i fatti secondo il suo approccio complottista, che si è sicuramente acuito durante il lockdown.
Paranoico, angosciato e profondamente sensibile agli sconvolgimenti esterni, il protagonista trova rifugio e slancio emotivo solo nella relazione virtuale con Lorena, che rappresenta per lui un punto di contatto con quel mondo che lo atterrisce enormemente. La giovane, però, a un giorno dal loro incontro dal vivo scompare senza lasciare tracce. Samuele parte quindi per Agordo, luogo di residenza di Lorena, per tentare di ritrovarla.
A questo punto la narrazione in prima persona è ancora più frammentata e intermittente, oscillando tra delirio e lucidità; il lettore è costretto a interrogarsi costantemente sull’affidabilità del narratore e sul significato effettivo degli eventi, e a districarsi in un racconto che mescola realtà, sogno e visione simbolica. Ad Agordo Samuele incontra Elena, una ragazza provocante che lo introduce nel suo gruppo; l’uomo si muove con circospezione, cercando di trovare indizi sulla sparizione di Lorena. Nel corso delle sue indagini, si rende conto che gli amici di Elena fanno parte di una setta mascherata da associazione culturale. E non è tutto: questi personaggi potrebbero essere legati a un complotto di proporzioni enormi, in cui forse la sua amata è caduta vittima.
Juliette Evola propone una vicenda enigmatica e complessa, in cui non solo si approfondisce la psicologia di Samuele ma si affrontano dei temi sociali e culturali di grande attualità: la difficoltà di discernere la verità in un flusso costante di informazioni, le dinamiche del radicalismo settario e la tensione tra isolamento e relazione.
Casa Editrice: Alessandro Polidoro Editore
Genere: Thriller esoterico
Pagine: 608
Prezzo: 20,00 €
Codice ISBN: 979-1281852051
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