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Dal 13 al 17 aprile, nel Lazio, sarà possibile accedere alle proiezioni cinematografiche con un biglietto speciale al costo di 2,50 euro. Complessivamente saranno 53 le sale coinvolte, per un totale di 274 schermi distribuiti sull’intero territorio regionale. È Lazio terra di cinema days, l’iniziava dedicata alla promozione della fruizione cinematografica sul territorio regionale, presentata il 9 aprile scorso in una conferenza stampa tenuta al Polo del cinema e dell’audiovisivo di via Parigi a Roma. L’elenco completo delle sale aderenti è disponibile online sul sito https://lazioterradicinema.it.
Nel corso della conferenza sono stati illustrati i contenuti e gli obiettivi del progetto, che punta a coinvolgere istituzioni e operatori del settore in un’azione condivisa a sostegno delle sale cinematografiche e del pubblico. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del comparto audiovisivo e di rilancio dell’esperienza della sala come luogo centrale della vita culturale.
All’incontro hanno preso parte Lorenza Lei, amministratrice delegata della Fondazione Roma Lazio Film Commission; Leandro Pesci, presidente di Anec Lazio (Associazione nazionale esercenti cinema); Marco Butarelli, presidente di LazioCrea; Paolo Orlando, presidente dell’Unione editori e distributori cinematografici di Anica (Associazione nazionale indistrie cinematografiche audiovisive e digitali); Paolo Giuntarelli, direttore della Direzione cinema Regione Lazio; Mario Luciano Crea, presidente della Commissione cultura, spettacolo , sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio.
«Lazio terra di cinema days – ha detto Luciano Crea – rappresenta un’occasione preziosa per vivere il grande schermo, ma anche una reale possibilità per famiglie e nuove generazioni, di avvicinarsi al mondo del cinema a costi ridotti.La Regione Lazio, guidata dal presidente Francesco Rocca, ha scelto di rimettere al centro il settore del cinema e dell’audiovisivo, attraverso una programmazione chiara e soprattutto con investimenti strutturali e continui. Una visione che riconosce il valore culturale, economico e occupazionale di questo comparto, pilastro fondamentale dell’identità e dello sviluppo regionale. Il Lazio è tra le regioni italiane che investe di più nel settore, mettendo a disposizione risorse attraverso bandi e avvisi pubblici che abbracciano l’intera filiera produttiva: dalla scrittura e sviluppo dei progetti, alla produzione, fino alla distribuzione e promozione delle opere».









