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Nel passato fine settimana si è conclusa nella Capitale la terza edizione del Rome Regency Journey organizzato dal gruppo di rievocazione storica Playinghistory, coordinato da Anna Lisa Desiati e Silvia Basile, in cui gli appassionati del periodo storico che va dal 1811 al 1820, provenienti da diversi Paesi d’Europa (Germania, Malta, Spagna, Francia, Regno Unito, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca e ovviamente Italia) hanno potuto rivivere i fasti del Grand Tour dei primi decenni del XIX secolo a Roma, una delle città simbolo del viaggio educativo che veniva intrapreso dalla gioventù aristocratica d’Europa a partire dal XVII secolo. Un’esperienza immersiva rigorosamente in abiti storici.
«Girare l’angolo e pensare di avere fatto un salto in un’altra epoca. Questo è quello che avranno pensato i romani ed i turisti che durante lo scorso weekend si sono imbattuti in diversi “personaggi finemente abbigliati” che vagavano per le vie del centro storico di Roma, alla ricerca, non della loro carrozza, ma delle meraviglie di cui avevano letto nel Viaggio in Italia di Goethe – dichiarano le due organizzatrici dell’evento Anna Lisa Desiati e Silvia Basile -. Gentiluomini e gentildonne hanno visitato e goduto della Prospettiva del Borromini alla Galleria Spada, per poi proseguire con una passeggiata alle Terme di Caracalla. Alla sera non stanchi hanno volteggiato al suono di un’orchestra di corde e ballato danze quasi dimenticate in un suggestivo Gran Ballo finale».


Visite culturali e danze storiche hanno riempito le giornate di questi appassionati di musica, storia, arte e cultura europee. «Il viaggio è giunto al termine anche per loro e come tutti i viaggiatori passati e contemporanei sono tornati nelle loro case, ma con l’animo pieno di bei ricordi – concludono le due organizzatrici -. Non è un addio, ma un arrivederci tra due anni per la quarta edizione di Rome Regency Journey».










