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In un’epoca in cui la tecnologia evolve a ritmi sempre più accelerati, il rapporto tra l’essere umano e la macchina si configura come uno dei temi centrali del dibattito contemporaneo. Su questo filone, mercoledì 5 alle 14.30 nello Speakers’ Corner alle Corderie dell’Arsenale, a Venezia, si è tenuto il quarto appuntamento del ciclo di incontri di Construction futures research lab, il progetto di ricerca sostenuto da Fondamentale – la filiera delle costruzioni, unione che rappresenta e connette i protagonisti del settore edilizio, imprese e sindacati dei lavoratori. Diversi sono stati gli interventi e le testimonianze di esperti del settore tecnologico, scientifico e filosofico che hanno declinato, in varie sfaccettature, l’argomento sul dualismo uomo-macchina dal punto di vista storico, narrativo, giornalistico.
Agci produzione e lavoro ha partecipato all’evento con la presenza del referente di settore, Nicola Ascalone: «I lavori della giornata sono stati importanti e ricchi dal punto di vista sia etico che dell’innovazione tecnologica», ha commentato il rappresentante dell’Agci (Associazione generale cooperative italiane).
«Contenuti confortanti, anche sotto il profilo della sensibilità cooperativa – ha proseguito Ascalone -, in quanto in questo panorama straordinario di ricerca scientifica, illustrato in particolare oggi, l’essere umano viene posto al centro. Siamo certi, infatti, che la progettazione e l’innovazione, seppur necessarie e spesso imprescindibili, non debbano sostituire l’essere umano nella dimensione uomo-macchina».
Partito lo scorso 13 giugno con il primo appuntamento, dal titolo Artificiale collettivo, proseguito il 25 settembre con Naturale artificiale e il 16 ottobre con Le intelligenze per governare le trasformazioni delle città, il ciclo di cinque incontri, sviluppato da Daniele Pittèri in collaborazione con l’osservatorio Ethos Luiss business school, si concluderà il 21 novembre con un incontro dal titolo Le intelligenze al servizio del patrimonio.
Ad ogni tappa il mondo della cooperazione ha dato e darà il proprio contributo di pensiero e di esperienza. Presenti, inoltre, tutte le altre parti sociali del mondo imprenditoriale e sindacale del comparto dell’edilizia del Paese.











