Nubifragi sempre più intensi a causa del riscaldamento globale: il maltempo continua a colpire il Centro-Nord mentre al Sud si sfiorano i 39°C. Insomma, un’Italia spaccata in due con una fine della stagione estiva caratterizzata da estremi movimenti meteo. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, conferma la stretta relazione tra riscaldamento globale e nubifragi: l’aumento della temperatura favorisce una maggiore evaporazione dei mari quindi una maggiore disponibilità di vapore acqueo per le piogge.
Si stima che, per ogni °C in più di temperatura, ci sia un aumento del’8% delle piogge totali, per lo più sotto forma di nubifragi. Ecco perché, anche in Italia, spesso sentiamo parlare di “nubifragi da caldo”.
Dal 7 agosto scorso, l’anticiclone Caronte ha arroventato l’Italia con massime fino a 40-42°C e soprattutto con notti super tropicali e minime (!) record di 33°C: tutto questo calore ha causato un’estesa evaporazione dei nostri specchi d’acqua e caricato l’atmosfera di tantissima umidità (afa alle stelle).
Con l’arrivo della prima perturbazione un po’ più importante, ecco che tutta l’umidità si è trasformata in pioggia “monsonica”: anche il clima dell’Italia si sta ormai tropicalizzando.
Nelle prossime ore, altri fenomeni “monsonici” colpiranno il Nord e il Centro. In particolare, le regioni più interessate dal maltempo dovrebbero essere quelle di Nord-Est e le tirreniche centrali. Al Sud, a conferma del trend di riscaldamento globale, avremo un ulteriore aumento delle temperature fino a sfiorare i 39°C, con picchi a Catania di 37°C, Barletta 36°C e Cagliari 35°C. Insomma, ormai, in Italia «o fa caldo o fa nubifragi».
Da venerdì il ciclone franco-iberico, che sta causando la “burrasca di fine estate”, si allontanerà verso i Balcani: sono previsti altri rovesci a tratti intensi specie tra Toscana e versante adriatico ma, tutto sommato, da venerdì pomeriggio il peggio sarà passato, o quasi.
Nel weekend resteranno degli strascichi instabili con qualche acquazzone, più probabile domenica al Nord, ma di questo parleremo in seguito: per adesso, massima attenzione al transito della “burrasca di fine estate” con nubifragi, grandinate, supercelle e downburst.
Ma sarà davvero finita l’estate dopo questa perturbazione? Al momento, possiamo dire che finirà il caldo africano da Nord a Sud, anche se entro la fine del mese potremmo avere due importanti novità. Entro il 26-27 agosto le temperature potrebbero nuovamente raggiungere i 40°C in Sicilia, mentre altre perturbazioni dovrebbero portare piogge e rovesci al Nord: una fine della stagione estiva che divide meteorologicamente l’Italia in due.
Nel dettaglio
Giovedì 21 – Al Nord: ancora temporali forti, specie in Liguria e al Nord-Est. Al Centro: maltempo con temporali forti, soprattutto sul versante tirrenico. Al Sud: molto caldo e soleggiato, salvo rovesci in Campania.
Venerdì 22 – Al Nord: instabile dal pomeriggio sul Triveneto. Al Centro: temporali sparsi, specie sugli Appennini delle Adriatiche. Al Sud: instabile tra Campania e Puglia con temporali, altrove caldo e poco nuvoloso.
Sabato 23 – Al Nord: peggiorerà sul Triveneto verso sera. Al Centro: variabile con qualche rovescio. Al Sud: rovesci e temporali, specie tra Puglia e Basilicata.
Tendenza
Domenica a tratti piovosa al Nord, temperature in ulteriore calo ovunque.









