Per fronteggiare la persistente carenza di personale nei Pronto soccorso, l’Asl di Lecce ha attivato un bando straordinario che consente il conferimento di incarichi a medici laureati e abilitati, anche in assenza di specializzazione, da impiegare nei servizi di emergenza-urgenza. Una misura resa necessaria dall’elevato numero di accessi e dalle difficoltà nel coprire i turni nei presìdi ospedalieri del territorio.
Il provvedimento rientra nelle disposizioni nazionali che permettono, in situazioni di criticità, l’utilizzo temporaneo di medici non specialisti per garantire la continuità assistenziale. I Pronto soccorso salentini, e in particolare quello di Lecce, registrano da tempo un forte sovraccarico, con personale spesso costretto a operare in condizioni di pressione costante.
Tra i professionisti assegnati grazie al bando figura anche una giovane medica neolaureata, da poco abilitata all’esercizio della professione. Dopo il completamento del percorso universitario e dell’esame di Stato, la dottoressa è stata inserita nei turni del Pronto soccorso di Lecce, affiancando i medici strutturati nelle attività cliniche quotidiane, dal triage alla gestione dei pazienti in osservazione.
Il suo impiego avviene nel rispetto dei protocolli aziendali e sotto il coordinamento dei dirigenti del reparto, in un contesto che richiede rapidità decisionale e capacità di gestione dell’emergenza. La presenza della giovane professionista evidenzia il contributo crescente delle nuove generazioni nel sostenere la sanità pubblica, chiamate a operare sin dall’inizio della carriera in reparti ad alta complessità.
L’Asl ribadisce che si tratta di una soluzione temporanea, in attesa di interventi strutturali sul reclutamento, ma indispensabile per garantire la funzionalità dei servizi di emergenza sul territorio.









