Tempo di lettura stimato: 3 minuti
Una pistola, risultata rubata, e delle munizioni sono state trovate in un appartamento nella zona del Quarticciolo a Roma dalla polizia dopo aver compiuto un’irruzione nell’abitazione: gli agenti hanno condotto una perquisizione insospettiti da strani movimenti, che hanno fatto supporre loro un’attività di spaccio in atto. I due uomini trovati nell’appartamento sono stati arrestati con l’accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni e denunciati per ricettazione. Ora sono a disposizione del magistrato che dovrà valutare la sussistenza delle accuse a loro carico.
L’intervento, avvenuto verso le 7.15 di venerdì scorso, ha preso le mosse da un servizio di controllo del territorio intrapreso da quattro equipaggi del secondo Nucleo volanti della polizia di Stato di Roma per il contrasto delle attività di spaccio di stupefacenti. In via Ostuni, i poliziotti hanno notato un uomo su un monopattino fermo in un angolo della strada. L’uomo, dagli apparenti tratti somatici magrebini, ha attirato l’attenzione degli agenti perché sembrava in vigile attesa di qualcosa o qualcuno nei pressi di un edificio.
Pochi istanti dopo, da una finestra dell’appartamento sovrastante, un secondo uomo ha lanciato verso quello in attesa una bustina contenente piccoli involucri bianchi. Alla vista dei poliziotti che si avvicinavano rapidamente, l’uomo in monopattino si è dato a una precipitosa fuga, mentre gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione per eseguire una perquisizione domiciliare d’urgenza, come previsto dalla normativa qualora, durante le operazioni di polizia, gli operatori abbiano fondato motivo di ritenere che possano essere rinvenute sostanze stupefacenti o psicotrope.
All’interno dell’immobile, trovato in condizioni igienico-sanitarie di forte degrado, gli agenti hanno identificato due uomini di circa 50 anni, uno italiano e l’altro di nazionalità polacca. La perquisizione domiciliare, condotta con l’ausilio di unità cinofile, ha portato al rinvenimento, in uno zaino dietro un armadio, di una pistola Glock 26 calibro 9×21 con caricatore pieno e meccanismo già armato. Dai successivi accertamenti della polizia scientifica, l’arma è risultata essere stata rubata in un’abitazione nel 2011. Nello zaino, i poliziotti hanno trovato anche 93 cartucce sfuse di vario tipo, utilizzabili sia per la Glock sia per altri tipi di armi.
Al termine dell’operazione, sono stati sequestrati sei telefoni cellulari, dei quali si dovrà accertare la provenienza, un bilancino di precisione e due fogli di calendario contenenti annotazioni e cifre che, secondo gli investigatori, è ipotizzabile possano essere collegate a una gestione di contabilità di operazioni di spaccio. E i due uomini trovati nell’abitazione sono stati arrestati con le accuse di detenzione abusiva di armi e munizioni e denunciati per ricettazione.










