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Un’aula dell’Università di Roma Tor Vergata porterà il nome di Federica Torzullo, ingegnera gestionale e vittima di femminicidio. La cerimonia di intitolazione si terrà lunedì 19 ottobre, alle 11, nell’Aula convegni della Macroarea di Ingegneria. Sarà un momento per ricordare Federica, ma anche per riportare al centro dell’attenzione il tema della violenza contro le donne e il ruolo che può avere l’Università nella prevenzione, fanno sapere dell’Ateneo: la scelta di dedicare un’aula a Federica Torzullo va infatti oltre il semplice ricordo. Quel nome accompagnerà ogni giorno la vita della comunità universitaria: studentesse e studenti, docenti e personale attraverseranno uno spazio dedicato allo studio e alla formazione, trovandosi davanti a una memoria che diventa parte della quotidianità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che Tor Vergata porta avanti da anni per promuovere il rispetto, le pari opportunità e il contrasto alla violenza di genere. Un lavoro che vede impegnato anche il Comitato unico di garanzia (CUG), attraverso attività di sensibilizzazione e formazione, iniziative rivolte alla comunità universitaria e strumenti di ascolto e sostegno.
Per Tor Vergata, il 19 ottobre non sarà quindi soltanto una giornata dedicata alla memoria. Sarà anche l’occasione per ribadire che il contrasto alla violenza di genere passa dalla formazione, dall’ascolto e dalla presenza concreta dei servizi. Un’aula universitaria avrà il nome di Federica Torzullo. E quel nome, ogni giorno, sarà lì per ricordare una vita spezzata e per richiamare la responsabilità di una comunità chiamata a non dimenticare.
Federica Torzullo era una donna di 41 anni e madre di un bambino di 10 anni, residente ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. È scomparsa misteriosamente tra l’8 e il 9 gennaio scorso. Dopo dieci giorni di ricerche e indagini, il suo corpo è stato ritrovato sepolto in un terreno.









