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L’inizio del nuovo anno è stato caratterizzato da una significativa nevicata sul Monte Terminillo, la vetta appenninica che sorge in provincia di Rieti, che ha determinato un incremento delle presenze di appassionati della montagna e degli sport invernali. In relazione all’aumento dell’afflusso turistico, i carabinieri della Stazione di Monte Terminillo hanno intensificato le attività di prevenzione, controllo del territorio e vigilanza sulle piste e hanno diffuso una serie di raccomandazioni e consigli per la prevenzione di incidenti in montagna.
Il servizio di prevenzione è svolto da personale specializzato, adeguatamente formato nella pratica dello sci e nelle tecniche di primo soccorso, con il supporto di mezzi idonei quali veicoli fuoristrada e motoslitte, indispensabili per garantire interventi rapidi ed efficaci in un ambiente montano spesso complesso. Come ogni anno, il Comando provinciale dei carabinieri di Rieti ha colto l’occasione per ricordare alcune regole di buon senso e di sicurezza, affinché la frequentazione della montagna avvenga all’insegna del divertimento.
Prima ancora di partire, consigliano i carabinieri, è essenziale preparare il viaggio: pneumatici da neve montati o catene a bordo sono un obbligo, oltre che una garanzia di sicurezza. Una volta arrivati sulle piste controllare l’attrezzatura, valutare le proprie capacità tecniche e la propria forma fisica, informarsi sulle condizioni meteo e sul bollettino valanghe del Servizio Meteomont dell’Arma dei carabinieri.
Sulle piste, il rispetto degli altri sciatori è una regola imprescindibile, così come la scelta dei tracciati più adatti al proprio livello. Ricordiamo che è obbligatorio per tutti gli sciatori essere in possesso di una polizza assicurativa per la responsabilità civile, ed è anche obbligatorio l’uso del casco per tutti. Mentre è tassativamente vietato sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione va riservata a chi pratica fuoripista, scialpinismo o escursioni in alta montagna. In questi casi la preparazione diventa ancora più determinante: conoscere la scala europea del pericolo valanghe, consultare costantemente i bollettini neve, essere pronti ad affrontare eventuali emergenze e dotarsi del kit di autosoccorso Artava (Apparecchio di ricerca dei travolti in valanga), pala e sonda. Mai partire da soli, avere con sé un cellulare carico e strumenti di orientamento come cartina, bussola o Gps può fare la differenza.
I carabinieri rinnovano l’augurio di poter vivere appieno le bellezze del Monte Terminillo, ricordando che il rispetto delle regole, degli altri e dell’ambiente montano è il primo passo per godere della neve in sicurezza.










