«Accogliamo favorevolmente la notizia che il Ministero delle imprese e del made in Italy abbia disposto la terza cancellazione consecutiva di cooperative inattive dal Registro delle imprese». Così commenta la notizia il presidente dell’Associazione generale cooperative italiane (Agci), Massimo Mota. Sono quasi 36mila le cooperative inattive cancellate in due anni.
Mota aggiunge: «Sono state cancellate quasi ottomila società cooperative, che risultano non operative da oltre cinque anni e prive di patrimonio immobiliare. Di queste, risultano esserci 138 cooperative aderenti alla nostra Associazione. Questi numeri danno la misura non solo di una lunga trascuratezza nella gestione degli elenchi, ma anche della dimensione di una cooperazione, ad essere buoni, di comodo o usa e getta, della quale facciamo volentieri a meno».
«L’azione del Mimit è di grande rilevanza – conclude Mota – disponendo quasi 40mila cancellazioni in tre decreti. Un impegno concreto e importante, condiviso da Agci, che tutela le cooperative autentiche, quelle che contribuiscono realmente alla crescita economica e sociale del nostro Paese».









