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«Il potere è la capacità di raggiungere degli scopi. Il potere è la capacità di effettuare dei cambiamenti» (Lucio Anneo Senaca). Potere come possibilità, capacità, opportunità. Potere come scelta, come decisione. Questa nuova “serata di espressività” promossa da Psicodanza Lab a Roma, giovedì 24 alle 21 al Teatro Tirso de Molina, per la regia di Sara Eba Di Vaio, pone al centro del palcoscenico il concetto di Potere nelle sue varie declinazioni con particolare attenzione al “potere di farcela”.
Ma farcela come? Attraverso la narrazione terapeutica e quadri coreografici costruiti sulle personali storie delle protagoniste, verranno esplorate le innumerevoli possibilità di farcela, di andare oltre, di riprendere il cammino, di fermarsi, di lasciare andare. Scegliere di farcela anche in modi non immediatamente condivisibili, anche apparentemente “non facendocela”.
Nessuno di noi ha il controllo su ciò che succede nella vita, ma ognuno di noi può esercitare il controllo sul modo di rispondere. Il lavoro clinico del laboratorio di crescita personale che è Psicodanza Lab coniuga insieme strumenti diversi: il corpo e il suo sentire profondo come guida per intercettare tematiche e vissuti. Bioenergetica, arteterapia, storytelling e la danza che unisce tutte in un dialogo di confronto e condivisione.
Per la seconda volta nel suggestivo spazio del Teatro Tirso de Molina le emozioni e i vissuti delle protagoniste saranno terreno di scambio con il pubblico, invitato a “sentire” e condividere e a farsi a suo modo fulcro di attenzione.
Coreografie e regia: Sara Eba Di Vaio. Assistente alla regia: Silvia Barba. Di e con: Flavia Di Simone, Francesca Gambadauro, Francesca Moccia, Giada Priori, Luana Mattozzi, Saralilit Gregori, Silvia Barba, Simona Cappadocio. Ore 21, Teatro Tirso de Molina, Via Tirso 89, Roma.










