Il sindaco anziate, Aurelio Lo Fazio, ha scritto al Consorzio di bonifica del litorale e ha chiesto la verifica dei canali di bonifica ad Anzio, «a seguito delle misure da adottare per la prevenzione dell’infezione di virus West Nile, condivise con la Asl RM6 e la conferenza locale per la sanità». La città del litorale laziale risulta essere una di quelle maggiormente esposte al virus nella regione.
Tra le azioni da realizzare, infatti, «c’è quella di verificare la situazione dei canali di bonifica ovvero di intervenire laddove si presentino vegetazione folta e ristagno di acqua». Da qui l’invito «a voler celermente intervenire sui canali di bonifica che attraversano il territorio di Anzio». La nota è stata spedita, per conoscenza, anche al Dipartimento di prevenzione della Asl.
Nel frattempo proseguono le attività del Comune, che ha svolto una verifica delle strutture private abbandonate e disposto la pulizia e disinfestazione. Da lunedì 4 agosto, invece, riprenderà secondo il calendario previsto la disinfestazione sul territorio.
«Seguiamo quanto è stato concordato con la Asl e in conferenza dei sindaci – conclude Lo Fazio –. L’attenzione resta massima e invito anche i cittadini a collaborare per quanto di loro competenza».









