Uno spazio per la comunità, per le attività istituzionali, culturali e musicali laddove prima c’era un vecchio immobile comunale in completo stato di abbandono. È lo “spazio Ghelfi”, inaugurato questa mattina a Grottaferrata dal sindaco Mirko Di Bernardo, con il deputato Claudio Mancini e Marta Elisa Bevilacqua, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale. Il complesso è stato realizzato in via Venti settembre, dove si trovava la struttura ormai fatiscente del vecchio mercato coperto, per una ventina di anni rimasta in stato di competo abbandono: per la sua ristrutturazione non si erano trovati finanziamenti adeguati.
Il progetto che ha portato alla realizzazione del moderno complesso pubblico è nato con i finanziamenti del Pnrr e portato avanti dagli uffici del Municipio della città dei Castelli Romani con straordinaria celerità, che ha permesso l’inaugurazione con diversi mesi di anticipo sul previsto.

Nel complesso oggi inaugurato con un incontro pubblico coordinato da Francesco Foderà, anche una spaziosa aula destinata ad essere la nuova sala consiliare del Comune, ad ospitare eventi culturali e anche concerti, essendo stata realizzata con un’adeguata insonorizzazione.
Lo “spazio Ghelfi” è stato dedicato alla memoria di Mauro Ghelfi, che è stato il primo sindaco di Grottaferrata ad essere stato eletto direttamente dai cittadini con le norme introdotte al riguardo dalla legge elettorale del 1993 ed è stato un noto e stimato farmacista a Grottaferrata.
In occasione dell’inaugurazione, è stata aperta anche la mostra fotografica “Frammenti di comunità”, curata dalla Associazione culturale “Il crogiolo”, con fotografie donate dai cittadini Grottaferrata che vanno ad alimentare un archivio di storia e cultura locale già da ora consultabile in Rete: l’“Archivio fotografico comunitario di Grottaferrata” è stato illustrato oggi da Emiliano Guidi, dell’associazione curatrice, che ha inviato ad alimentarlo con le immagini possedute dalle famiglie.













