Articolo con aggiornamenti
Vigili del fuoco ancora al lavoro da ieri pomeriggio verso le 16 per il travaso del gpl contenuto in un’autocisterna a causa del fuoco scoppiato ad uno pneumatico. Il surriscaldamento dei freni sembra sia stato causa dell’incidente, avvenuto sull’autostrada A1 Milano-Napoli al chilometro 525 in direzione nord, tra Orte e lo svincolo per Roma Nord. Dalle 17 di ieri il tratto autostradale, della lunghezza di 40 chilometri, è chiuso in entrambe le direzioni. Le operazioni di travaso del gas rimasto all’interno del mezzo pesante incidentato su un’altra autocisterna e di incendio controllato di quello disperso sono ancora in corso nella mattinata di oggi.
Dalle 17 di ieri il tratto autostradale è stato completamente chiuso al traffico in entrambe le direzioni, per consentire le operazioni di messa in sicurezza da parte dei Vigili del fuoco. Tra Orte e Orvieto si era creata una coda di automezzi lunga 15 chilometri, prima che il tratto interessato dalla chiusura si svuotasse completamente. Chiuso anche il tratto compreso tra Fiano Romano e il bivio con la A1 verso Firenze.
Gli autoveicoli sono defluiti completamente solo verso le 21. Nel frattempo la Protezione civile è intervenuta per dare assistenza agli automobilisti, portando loro delle bottiglie di acqua. Le auto sono rimaste bloccate sotto il sole, con temperature che, come hanno detto alcuni automobilisti, hanno raggiunto i 43 gradi. Il traffico in direzione sud è stato riaperto dalle 20.30, quando le fiamme sono state spente e l’autocisterna è stata raffreddata.
Le operazioni di soccorso
Sul posto da ieri verso 16 la Sala operativa dei Vigili del fuoco di Roma ha inviato sei squadre e un Carro rilevamento radioattivo e chimico nucleare biologico (Crrc), il il mezzo di soccorso di primo intervento per tutti gli aspetti relativi ai pericoli derivanti da sostanze chimiche pericolose, nocive o inquinanti nonché radioisotopi. È strutturato per operare come postazione avanzata in presenza di aggressivi non convenzionali: una perdita di gpl, soprattutto in presenza di fuoco, come in questo caso, rappresenta un grave pericolo e fa tornare alla mente la tragedia dell’esplosione nel distributore di via Gordiani a Roma, dove è rimasta uccisa una persona. Fortunatamente, in questo caso non si sono registrate gravo conseguenze.
Durante la notte appena trascorsa i Vigili del fuoco hanno provveduto ad effettuare il travaso del gpl contenuto nell’autocisterna all’interno di un’altra. Il gas che non è stato possibile recuperare è stato “messo in torcia”, ovvero fatto bruciare in modo controllato.
Il tratto autostradale verrà riaperto al traffico dopo che le operazioni di messa in sicurezza della cisterna e della zona circostante saranno state completate.





Aggiornamento
Alle 11.30 è stato riaperto anche il tratto autostradale in direzione nord tra la diramazione Roma nord e Ponzano Romano, quello lungo il quale si è verificato l’incidente all’autocisterna. Lo ha reso noto Autostrade per l’Italia. La riapertura è stata possibile grazie alla rimozione del mezzo pesante, dopo che è stato messo in sicurezza.
L’autocisterna è stata scortata verso un deposito dalla Polizia di Stato e dai Vigili del fuoco del Nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico).









