Disco verde per la messa in sicurezza della strada che da Genzano di Roma scende al lago di Nemi: è stato approvato dalla Conferenza dei servizi il piano delle opere che dovranno tutelare dal rischio frane via Diana, la importante arteria dei Castelli Romani, già chiusa in passato per questi problemi. Per i lavori ipotizzati dal progetto, si prevede un finanziamento di 6,8 milioni da parte della Città metropolitana.
Lo hanno reso noto oggi, attraverso un comunicato della Città metropolitana di Roma Capitale, la consigliera delegata alla viabilità, mobilità e infrastrutture, Manuela Chioccia, e la presidente della 5a Commissione consiliare permanente, competente per le stesse materie, Marta Bevilacqua. «Dopo l’avvio a febbraio 2025, il 18 luglio è stata chiusa con esito positivo la Conferenza dei servizi decisoria per la messa in sicurezza della scarpata prospiciente la strada provinciale SP 79/b Genzano-Lago», hanno detto le amministratrici.
Chiusa per frane nel maggio 2023
«La Città metropolitana di Roma Capitale – hanno spiegato Chioccia e Bevilacqua – sì è messa in moto fin da subito avviando, a seguito dell’interdizione al transito della strada dal mese di maggio 2023 a causa dei numerosi fenomeni di crollo di masse rocciose, le opportune indagini propedeutiche alla progettazione degli interventi necessari ai fini della mitigazione del rischio frane».
Successivamente a queste indagini, riferiscono le amministratrici, «a giugno del 2024 è stato approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico economica relativo all’intervento per un importo pari a circa 6 milioni e 842 mila euro e nello stesso anno è stata presentata istanza per l’inserimento dell’intervento sulla piattaforma Rendis (Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo)».
Concludono Chioccia e Bevilacqua: «Attualmente è in fase di revisione il progetto esecutivo dei lavori per i quali saranno avviate le procedure di affidamento non appena comunicato lo stanziamento dei relativi fondi ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27/09/2021. Un intervento fondamentale che mira a rendere agibile nuovamente un tratto cruciale per la cittadinanza dei comuni limitrofi alla strada e che ha visto la Città metropolitana ancora una volta in prima linea nel miglioramento della viabilità territoriale».









