Tempo di lettura stimato: 3 minuti
È in programma nell’aula convegni del Cnr a Roma, i prossimi 10 e 11 novembre, la quinta edizione del congresso nazionale sulle “Tecniche innovative antalgiche nel trattamento del dolore muscolo-scheletrico in ambito sportivo”. La prima edizione, nel 2019, si tenne allo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone. In quella occasione avvenne il vero e proprio lancio di un Congresso che raccolse, allora come oggi, grandi consensi tra i medici sportivi dei Club di calcio di serie A e B. Tra i presenti ci sarà il dottor Giorgio Cea, medico sportivo e responsabile sanitario del Frosinone calcio. Sono attesi responsabili sanitari di Genoa, Pisa, Atalanta, Monza, Juve, Empoli, Udinese, Torino, Cagliari, Bologna e chiaramente Roma e Lazio, rappresentate rispettivamente dal dottor Bernardino Petrucci e dal dottor Ivo Pulcini.
Presidenti onorari del Congresso sono il professor Carlo Tranquilli e i dottori Ivo Pulcini e Giuseppe Capua. Uno dei due responsabili scientifici è il dottor Walter Ciaschi, dell’ospedale “Fabrizio Spaziani” del capoluogo ciociaro, anestesista e specialista in rianimazione e terapia antalgica. Con lui la collega dello “Spaziani”, dottoressa Chiara Maggiani, anestesista e specialista in rianimazione e terapia del dolore. Immancabile l’altro responsabile scientifico “ante litteram” del Congresso, il dottor Pierfrancesco Fusco, direttore dell’Unità operativa complessa di anestesia dell’ospedale di Avezzano, specialista in rianimazione e terapia del dolore.
Prima dell’inizio dei lavori ci saranno i saluti – entrambi in teleconferenza – del sindaco di Frosinone, dottor Riccardo Mastrangeli, e quelli dell’omologo di L’Aquila, dottor Pierluigi Biondi, oltre a quelli del presidente del Cnr, professor Andrea Lenzi. A presentare la “due giorni” sarà il giornalista della Rai Osvaldo Bevilacqua. La prima giornata riguarderà l’introduzione e le finalità del Convegno e l’attivazione di 5 workstation con prove pratiche. L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti un’esperienza formativa intensiva e applicabile nella pratica clinica quotidiana. Le esercitazioni sono strutturate per stimolare il ragionamento clinico e ad affinare le competenze tecniche, favorendo lo scambio diretto con esperti del settore.
Il secondo giorno si entrerà più nel dettaglio teorico, con gli interventi di un qualificatissimo e nutrito gruppo di specialisti. Interventi di circa 30’ ognuno e la discussione finale.
In sostanza lo scopo del Congresso è mettere a confronto le esperienze lavorative di specialisti in medicina dello sport, terapia del dolore, ortopedia e traumatologia, anestesia e rianimazione, fisiatria, fisioterapia, medicina nucleare, radiodiagnostica e radiologia interventistica, Mmg (medici di medicina generale), podologi, psicologi, scienze infermieristiche e specializzandi delle varie discipline in campi lavorativi diversi, ma strettamente connessi tra loro, avendo come obiettivo principale quello della conoscenza e dello scambio di tecniche innovative antalgiche in ambito sportivo per permettere, oltre al controllo del dolore, un più rapido recupero dell’atleta evitando al contempo l’abuso di farmaci.
Ampio spazio, come detto, verrà dato alle discussioni, ponendo al centro del dibattito scientifico il dolore muscolo-scheletrico dell’atleta.










