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Nei giorni scorsi nel comune di Sant’Oreste, nell’area metropolitana di Roma, è stato inaugurato un nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE), pienamente operativo e accessibile 24 ore su 24. Il dispositivo salvavita è stato collocato nel Centro sociale anziani di piazza Cavalieri Caccia 12 e rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di prevenzione e tutela della salute pubblica sul territorio.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Comitato di Valle del Tevere OdV della Croce Rossa Italiana e il Centro sociale anziani. Il nuovo defibrillatore si aggiunge alla rete di apparecchi già presenti nel territorio comunale. Attualmente, infatti, altri DAE sono installati in diversi punti strategici del paese: in piazza Orazio Moroni, in viale del Vignola, al Teatro Silvestre, alla Casa delle Arti e dei Mestieri di via della Pace, nel giardino “Primo Acqua” e in via Noceto, nei pressi dell’asilo nido comunale.
La diffusione dei defibrillatori sul territorio rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza delle persone. In caso di arresto cardiaco improvviso, ogni minuto è determinante: la rapidità di intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. Rendere questi dispositivi facilmente raggiungibili significa aumentare in modo significativo le possibilità di intervento tempestivo da parte dei soccorritori o anche dei cittadini formati al loro utilizzo.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale. «Un sentito ringraziamento a tutti i volontari e ai professionisti coinvolti, e a tutti i cittadini che hanno partecipato – ha detto al termine della manifestazione il sindaco, Gregory Paolucci -: un gesto concreto che rende il nostro territorio più sicuro, attento e unito».
L’installazione del nuovo DAE rappresenta quindi non solo un presidio sanitario, ma anche un segnale importante di collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locale. Un esempio di come, attraverso la partecipazione e l’impegno condiviso, sia possibile costruire un territorio più sicuro e sensibile ai temi della prevenzione e della salute pubblica.









