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Da domani, 14 aprile, fino a domenica 19 pura energia metropolitana al Teatro Olimpico di Roma con il ritorno nella capitale di Stomp, appuntamento promosso dalla stagione dell’Accademia filarmonica romana. L’eclettica compagnia nata nel 1991 grazie all’intuizione dei coreografi britannici Luke Cresswell e Steve McNicholas, tornerà infatti a sbalordire il pubblico romano con la sua originale e coinvolgente colonna sonora fatta di suoni improbabili, ma sorprendentemente reali.
Suoni che emergeranno con sorpresa da oggetti che usiamo ogni giorno, come scatolette di fiammiferi, spazzole, coperchi di pentole, scope e quant’altro. Riusciranno a prendere vita grazie alle acrobatiche evoluzioni degli otto danzatori, al tempo stesso abili funamboli e percussionisti, provenienti da diverse nazioni. Valore questo sicuramente aggiunto e che saprà conquistare e coinvolgere il pubblico in un’atmosfera decisamente singolare.
Gli artisti daranno vita ad un’originale colonna fortemente metropolitana, che darà spazio anche a pezzi storici facenti parti del repertorio della compagnia. Sonorità comunque impensabili che nascono dall’esperienza quotidiana, letta però in questa cornice in quella chiave urban tanto cara a diversi artisti che sanno come evocarne le radici e le contaminazioni, rendendole un unicum di grande originalità.
Creatività dunque allo stato puro nello spettacolo di Stomp che al Teatro Olimpico sarà proposto fino al 17 aprile ogni sera alle 20.30, mentre il penultimo e l’ultimo giorno in cartellone, cioè il 18 ed il 19 aprile, anche alle 16.









