È stata una giornata intera di tensione a Roma, dove si è temuto un incidente come quello avvenuto lo scorso 4 luglio, quando un’esplosione ha devastato un distributore di carburanti in via dei Gordiani, con tragiche conseguenze. Una tensione dovuta a una fuga di gas da un’autocisterna durante le operazioni di scarico di gpl in una stazione di servizio. L’incidente, avvenuto ieri alle 12.40 in via Mario Rigamonti 122, ha impegnato i Vigili del fuoco fino a questa mattina in delicate operazioni, vista la pericolosità del gpl.
Si è trattato, infatti, di procedere al lento svuotamento dell’autocisterna, affinché avvenisse in maniera sicura, mettendo “in torcia” il gpl, ovvero gestendo un processo controllato di combustione del gas per scopi di sicurezza. Nel corso delle operazioni, i vigili hanno messo in sicurezza l’area, che si trova nei pressi del centro commerciale “I granai”, chiudendo tutta la zona al transito.
La fuga di gas dall’autocisterna si è sviluppata dal gruppo valvolare collegato al condotto per le operazioni di scarico. Per gestire le operazioni, i vigili del fuoco hanno impiegato due autobotti e due autopompe serbatoio, con l’assistenza degli operatori del Nucleo Nbcr (nucleare-batteriologico-chimico-radiologico).











