Due operai di 75 e 41 anni, padre e figlio, sono rimasti gravemente ustionati questa mattina a Roma nell’incendio scoppiato in un’abitazione nella quale stavano facendo dei lavori di ristrutturazione, nel quartiere di Cinecittà. A causare le fiamme, domate dai Vigili del fuoco, l’esplosione di una bombola di gas. I due sono stati ricoverati in codice rosso al Sant’Eugenio: il padre è in terapia intensiva mentre il figlio, una volta medicato, è stato dimesso. E sempre nella mattinata i pompieri hanno anche operato un intervento di soccorso in un altro appartamento, nel rione Monti, per calare dal balcone al quarto piano con una barella speciale una donna che doveva essere ricoverata.
L’esplosione, l’incendio, il fumo, i feriti
L’incendio di Cinecittà, in un appartamento al secondo piano di una palazzina di quattro in viale Bruno Pellizzi 67, è scoppiato alle 11. Sembrerebbe, dai primi rilievi compiuti dai Vigili del fuoco e dalla Polizia di Stato, che a causa di un ritorno di fiamma sia esplosa una bombola di gas. Il fumo sprigionato dall’incendio ha invaso la palazzina, causando l’intossicazione di due donne, soccorse dal 118, come i due operai ustionati.
A domare le fiamme, una squadra di Vigili del fuoco con l’ausilio di un’autobotte e un’autoscala. La Polizia, insieme alla Asl competente, sta indagando sulle cause dell’incidente, avvenuto a quanto risulta al personale intervenuto durante lavori di ristrutturazione di un appartamento destinato a struttura ricettiva. L’immobile è stato sequestrato in attesa del termine degli accertamenti tecnici.
Il soccorso “acrobatico”
L’intervento di soccorso, invece, è avvenuto intorno alle 11.30 in via del Boschetto. È intervenuta la squadra di Vigili del fuoco 1/A della sede centrale con un’autoscala. Per soccorrere la donna, che doveva essere ricoverata in seguito a un malore, è stata effettuata una manovra “acrobatica” con le tecniche del Nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale): la donna è stata assicurata a una barella speciale, poi calata dal balcone di casa, al quarto piano, nella chiostrina del palazzo.
Una volta giunta a terra, la donna è stata presa in carico dal personale del 118, che ha provveduto al trasporto in ospedale.









