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Roma: a Tor Bella Monaca cittadini in assemblea dopo lo sgombero di Lisiane

Ha dovuto lasciare la casa dopo 20 anni, ma non c'è soluzione abitativa alternativa. I residenti chiedono tutele e annunciano mobilitazioni

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Una casa da svuotare in poche ore, dopo più di vent’anni di vita passati dentro quelle mura. È quello che è toccato oggi a Lisiane, e non era sola: ad aiutarla c’erano solidali e residenti di Tor Bella Monaca, borgata di Roma che sorge lungo la via Casilina, arrivati per darle una mano con gli scatoloni e per non lasciarla sola in un momento che definire duro è dire poco. Sono passati più di quattro mesi da quando il Comune di Roma ha eseguito lo sgombero, senza offrire alcuna soluzione alternativa. E sono passati quasi due mesi da quando le è stato negato ogni supporto abitativo, persino la presa in carico da parte di un Caat, il centro che dovrebbe occuparsi proprio di chi si trova in questa condizione.

Impacchettare insieme i ricordi di una vita è stato, in un certo senso, un pretesto: l’occasione per restare uniti e per iniziare a organizzare quella che molti, nel quartiere, chiamano la riscossa necessaria per i quartieri popolari della città. Non a caso l’assemblea che si è tenuta subito dopo, in via dell’Archeologia, ha visto una partecipazione ampia. Gli stessi abitanti hanno preso la parola, uno dopo l’altro, chiedendo che si organizzino nuovi momenti di mobilitazione a difesa dei propri diritti.

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La vicenda di Lisiane, per chi se ne fosse dimenticato, riporta a galla un punto che chi vive queste battaglie ripete da tempo: non ci sono alleati né amici pronti ad aiutare, si può contare solo sulle proprie forze. Da una parte la destra insiste nel colpevolizzare e criminalizzare chi ha bisogno di una casa, portando avanti un Piano casa che di pubblico ha ben poco e che sembra rispondere alla logica del profitto di pochi, non al diritto di tutti. Dall’altra, quell’area che si definisce progressista finisce spesso per muoversi allo stesso modo: negando diritti e imponendo un modello di gestione della città calato dall’alto: una dinamica che il cosiddetto Modello Giubileo ha reso evidente anche ai più scettici.

La storia di Lisiane, insomma, non si chiude qui. E a Tor Bella Monaca c’è già chi lavora per la prossima mobilitazione.

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Claudio Sisto
Claudio Sisto
Fotogiornalista ambientale e marittimo. Da sempre si occupa di raccontare le profondità marine ma anche quello che accade in superficie. Esperto di Tevere nel tratto urbano, documenta la cronaca di Roma in tutte le sue sfaccettature, dalla nera alla rosa.
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