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Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella promozione della cultura della legalità tra i più giovani. Nell’ambito del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Università e della Ricerca, il comandante della stazione di Rocca Sinibalda, in provincia di Rieti, maresciallo capo Massimo Fattoruso, ha incontrato gli studenti dell’istituto secondario di primo grado “Ferruccio Ulivi”.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi di grande attualità e rilevanza sociale, tra cui bullismo e cyberbullismo, uso consapevole del web, violenza di genere, consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche, oltre alla sicurezza stradale. È stato proiettato un video istituzionale dell’Arma e sono stati illustrati ai ragazzi i comportamenti tipici legati a fenomeni di devianza giovanile, come quelli dei bulli e dei soggetti dipendenti da sostanze. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle conseguenze dell’abuso di alcol e droghe, con riferimenti concreti a recenti episodi di cronaca legati alla cosiddetta “mala movida” nel territorio reatino.
«L’iniziativa ha registrato una partecipazione attiva e sentita da parte degli studenti e del corpo docente – fanno sapere dal Comando provinciale Carabinieri Rieti – favorendo un confronto costruttivo sui temi trattati, sia dal punto di vista educativo e sociale sia sotto il profilo delle attività di prevenzione e contrasto svolte dall’Arma». I Carabinieri continueranno il percorso di sensibilizzazione con ulteriori incontri nelle scuole del comprensorio, in collaborazione con i dirigenti scolastici.









