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Un riconoscimento di alto prestigio che promuove valori di inclusione, innovazione e diritti umani, e intende onorare coloro che si sono distinti per le loro realizzazioni in ambito culturale, sociale, scientifico e artistico. È il Premio internazionale “Enrico Caruso – Da San Giovanniello a New York”, giunto quest’anno alla dodicesima edizione. La cerimonia si terrà lunedì 24 alle 15 nella Sala della Regina della Camera di deputati a Roma.
L’evento è organizzato dall’Associazione nazionale del lavoro e disabilità diffusa (Anildd) e Vigor Music, con l’obiettivo di celebrare le personalità più straordinarie e meritevoli in ambito culturale, sociale, scientifico e artistico. L’edizione di quest’anno renderà omaggio al maestro Armando Jossa, ideatore del premio e figura creativa e visionaria recentemente scomparsa. «La sua eredità culturale e il suo pensiero artistico continuano a permeare l’essenza dell’iniziativa»: è il pensiero del presidente di Anildd, il professor ingegner Pasquale Marasco, e della dottoressa Donatella Cotesta, presidente di Vigor Music e vicepresidente del Dipartimento cultura del Centro studi multidisciplinari Anildd.
La cerimonia del 24 sarà un’occasione per celebrare la cultura e l’arte, con la partecipazione di personalità provenienti da diverse aree geografiche e settori culturali. La giuria del premio è composta da esperti e personalità di rilevanza internazionale: presidente il professor Giulio Tarro e vicepresidente il professor Raffaele Zinno, rispettivamente presidente e vicepresidente del Centro studi multidisciplinari e Osservatorio disabilità Anildd.










