Salvati dalle motovedette della Guardia di Finanza gli occupanti di uno yacht andato a fuoco al largo dell’isola di Ponza: sette persone sono state recuperate a bordo del natante, completamente avvolto dalle fiamme e con il concreto pericolo di un’imminente esplosione causata dall’incendio. Per uno dei naufraghi si è reso necessario il trasporto con l’elisoccorso all’ospedale di Latina per i problemi respiratori accusati a causa del denso fumo sprigionatosi dal rogo.
Diverse unità delle Fiamme Gialle del Reparto operativo aeronavale (Roan) di Civitavecchia sono impegnate nel pattugliamento della costa laziale e, in particolare, dell’area delle isole pontine per prevenire attività illecite via mare nelle località ad alta vocazione turistica. Un dispositivo di sicurezza che si è dimostrato ancora una volta utile anche per l’emergenza in mare.
Quando dallo yacht è stato lanciato il Mayday, segnalando la presenza di fumo e fiamme a bordo, due unità della Sezione operativa navale di Gaeta della Finanza si sono immediatamente dirette verso l’imbarcazione da diporto, che ci trovava a circa 10 miglia dall’isola di Ponza. A complicare la situazione, anche le condizioni meteo marine avverse, oltre al pericolo di esplosione e a quello di affondamento dell’imbarcazione, che infatti successivamente all’operazione di recupero si è inabissata.
I sette diportisti sono stati trasferiti a bordo di una delle motovedette, dove sono stati prestati loro i primi soccorsi, mentre d’intesa con la Capitaneria di porto sono stati allertati i soccorsi sanitari al porto di Ponza, dove sono stati condotti i naufraghi per le cure del caso.









