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Montelibretti riscopre il valore delle proprie radici con il restauro del Palazzo 4 novembre, oggi sede comunale della cittadina dell’area metropolitana di Roma. Dopo un accurato intervento di recupero, l’edificio storico è stato restituito alla comunità come luogo di luce, memoria e identità, segno tangibile della continuità tra passato e futuro.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato autorità civili, religiose e militari, rappresentanti delle associazioni locali, studenti e numerosi cittadini, uniti in un momento di condivisione e orgoglio collettivo. «Un nome che non è soltanto una dedica – ha detto il sindaco, Luca Branciani – ma una promessa: continuare a ricordare per non smettere mai di appartenere».
Le mura antiche del palazzo, da sempre punto di riferimento per la vita amministrativa e sociale del paese, tornano così a vivere come testimonianza concreta del rispetto per la storia e dell’impegno dell’amministrazione a custodire la memoria comune. Gli interventi di restauro hanno interessato la riqualificazione energetica e la valorizzazione dell’immobile comunale, con lo scopo di preservare l’identità architettonica originaria e restituendo agli spazi la loro funzione pubblica e il loro valore simbolico. «Palazzo 4 novembre è da oggi un faro di memoria e identità – ha concluso Branciani -, un simbolo di ciò che siamo e di ciò che vogliamo continuare a essere».
Con il restauro del Palazzo 4 novembre, Montelibretti rinnova dunque il proprio legame con la storia e guarda al futuro con rinnovata consapevolezza civica, nel segno della partecipazione e dell’appartenenza.









