“Chiaroscuro. Interpretazione di un delitto” è il romanzo giallo d’esordio di Simone Carbone che, con una scrittura incisiva e a tratti ironica, ci conduce a Torino per narrarci una storia di inganni ed enigmi ambientata nel mondo dell’arte contemporanea. L’autore delinea la figura di un detective privato che riassume in sé tutte quelle caratteristiche che lo avvicinano agli affascinanti investigatori di razza delle pellicole cinematografiche e delle opere di genere noir: schivo, tormentato, con un intuito formidabile e con la tendenza a mettersi nei guai.
Edoardo Lodovici è giunto a Torino per poter vivere a pieno la storia d’amore con il suo compagno Davide. Dopo la laurea alla Facoltà di psicopatologia e criminologia di Roma, entra nel corpo della polizia torinese ricoprendo ruoli sempre più importanti e bruciando le tappe, nonostante i pregiudizi derivanti dalla sua giovane età e purtroppo anche dal suo essere omosessuale.
Quando era ormai diventato ispettore, però, aveva lasciato improvvisamente la sua professione con molto stupore dei suoi colleghi: Edoardo ora è un detective privato ma in realtà Alice Dall’Erica, il capo della squadra mobile, è solita contattarlo per avere il suo punto di vista sui casi più spinosi. Ed è con la chiamata all’azione di Dall’Erica che si apre l’opera, dopo un prologo che ci fa immergere subito nell’atmosfera inquietante di questo giallo, in cui si mostra il cadavere di un trentenne, Gioele Castelli, noto gallerista, artista e mecenate, ritrovato morto con gli occhi spalancati, i muscoli irrigiditi e le punte delle dita annerite – forse un caso di elettrocuzione – nel suo prestigioso atelier.
Lodovici si reca quindi nella galleria d’arte di Castelli, iniziando subito a notare dei piccoli indizi che alla maggior parte degli inquirenti sono sfuggiti: in particolar modo si concentra sulle istallazioni interattive presenti nella sala principale, in cui è evidente l’intento della vittima di unire arte passata e nuove tecnologie.
Simone Carbone approfondisce con attenzione l’aspetto relativo alle tecniche artistiche utilizzate da Castelli, permettendo al lettore di immaginarsi vividamente quelle opere all’avanguardia, e che diventeranno l’ossessione di Edoardo specialmente quando sarà palese il fatto di non trovarsi di fronte a una morte accidentale ma ad un omicidio ben mascherato. C’è in particolare un’opera che calamita l’attenzione del detective: una rielaborazione totalmente inedita de “La Nascita di Venere” di Botticelli, contenente simboli ed enigmi che Lodovici riuscirà a decriptare a fatica e che lo spingeranno verso luoghi oscuri, in cui incontrerà un fantasma proveniente dal passato e in cui rivelerà un agghiacciante segreto sepolto da troppo tempo.
Casa Editrice: MTS Edizioni
Genere: Romanzo giallo
Pagine: 188
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 979-1281849273
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