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«Con lei scompare una figura che, con la sua voce vellutata e la sua personalità brillante, ha attraversato generazioni lasciando un’impronta indelebile nella cultura popolare». Così Piero Bonito Oliva, per l’Agenzia Dire, descrive Ornella Vanoni. La nota voce della canzone italiana si è spenta ieri a 91 anni per un arresto cardiocircolatorio. «Voce, ironia, presenza scenica: in oltre settant’anni di carriera è diventata una delle interpreti più amate della musica italiana, con oltre 55 milioni di dischi venduti».
Innumerevoli le attestazioni di stima, i ricordi e i pensieri commossi che sono giunti da tante personalità del mondo dello spettacolo, della musica e della società. Una donna «affascinante, intelligente, colta, autoironica» e un’artista «senza fine»: così l’ha definita Loredana Bertè, con un potente riferimento al titolo di una delle canzoni da lei interpretate che hanno reso immortale l’artista e la donna, composta dai cantanti brasiliani Roberto Carlos Braga ed Erasmo Carlos in portoghese, con testo italiano di Bruno Lauzi.
La ricordiamo con alcune sue significative canzoni e con le nostre foto originali scattate in occasione di suoi recenti concerti.















