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Formula 1: l’alba di una nuova era o il ritorno di un vecchio dominio?

Nella prima gara stagionale, in Australia, le Mercedes tornano a dominare. Dopo di loro un grandioso Leclerc e subito fuori dal podio Hamilton

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Una strepitosa Mercedes, una magnifica Ferrari e un regolamento tutto nuovo che ha sicuramente fatto sì che potesse esserci azione in pista. È così che si conclude il primo Gran Premio di Formula 1 dell’anno: con la sesta vittoria di George Russell in carriera e seguito dal compagno di squadra Kimi Antonelli, impantanato sfortunatamente al via della corsa per colpa della batteria non totalmente carica.

L’Italiano è stato capace però di saper rimontare, anche grazie alla sua W17 che si è dimostrata, attualmente, una delle migliori monoposto del gruppo. E questo perché? Sicuramente grazie alla sua power unit che sembra avere una gestione elettrica superiore del 15% rispetto alla concorrenza e una gestione di passo gara eccellente.

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Non di meno la Ferrari, che ha saputo recuperare ed infastidirla, portando il pubblico italiano ad avere ancora speranza. Il terzo posto di Charles Leclerc e il 4º di Lewis Hamilton hanno confermato una qualità di prestazione sicuramente superiore a quella di McLaren e di Red Bull, che vedono rispettivamente Lando Norris al 5º posto e Max Verstappen al 6º.

Il punto di forza della macchina del cavallino rampante è stata sicuramente la partenza, con un grandioso scatto bruciante allo start che ha consentito a Leclerc di risalire al 4º posto e ad Hamilton fino al 3º. Ma non sono mancati quei piccoli errori che hanno fatto discutere a Maranello, come non aver coperto l’undercut della Mercedes durante la virtual safety car, che ha condannato Charles a perdere le leadership. 

Infastidito, nonostante il podio, il pilota monegasco: «La gara è stata molto complicata. In partenza non sapevamo cosa aspettarci, mentre nei sorpassi è stato difficile capire come difendersi a causa delle differenze di velocità. Sono contento di aver lottato per il primo posto, la prima parte di gara è stata divertente. Quando si sono spente le luci è stato abbastanza complicato perché si sono spente subito e sono stato colto un po’ di sorpresa. Non credo che fermandoci nella virtual safety car avremmo lottato per la vittoria. Avevamo un buon passo, ma non abbastanza per giocarcela con Mercedes»

Al contrario però Hamilton risulta essere molto più positivo del compagno di squadra, dichiarando invece che riprendere le Mercedes non è sicuramente impossibile. 

Possiamo dire che con questa nuova era è cambiato tutto a livello tecnico, in cui il 50% della potenza deriva dalla parte elettrica della power unit e, su questo aspetto, la Mercedes ha sempre avuto una marcia in più. Restano rimpianti in cui, con una strategia diversa, la Rossa avrebbe potuto far di più ma si rimane comunque positivi e con il focus verso la prossima gara.

Formula 1 Australia
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Aurora Carraturo
Sono nata in Belgio, a Bruxelles, dove ha sede il Parlamento europeo. Ho studiato lingue e parlo francese, inglese e spagnolo. Attualmente studio comunicazione pubblica e d'impresa presso l'università La Sapienza. Mi piace leggere, guardare i film e le serie tv. Amo lo sport e, infatti, seguo la Formula 1 e tanti altri sport come il basket, il calcio e la scherma. Ho praticato scherma per 10 anni a livello agonistico e continuo a guardarla in televisione.
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